Sicurezza: accordo INAIL e ABI

INAIL e ABI sottoscrivono un Protocollo d’intesa per favorire gli investimenti in salute e sicurezza sul lavoro.

L’INAIL e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) hanno sottoscritto, l’8 luglio 2026, il “Protocollo d’intesa per agevolare la realizzazione degli investimenti per il miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”. L’accordo mira a facilitare l’accesso al credito per le imprese beneficiarie dei finanziamenti previsti dai Bandi ISI INAIL, favorendo la realizzazione di interventi destinati a migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nelle micro, piccole e medie imprese.

L’iniziativa si inserisce nel quadro del D.Lgs. 81/2008, che attribuisce all’INAIL il compito di finanziare progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, del D.Lgs. 38/2000, che ha ampliato le funzioni dell’Istituto nel campo della prevenzione, e della Legge n. 208/2015, che prevede specifici interventi a favore delle imprese agricole. Il Protocollo richiama inoltre il Piano triennale della prevenzione INAIL 2025-2027 e il Bando ISI 2025, che mette a disposizione 600 milioni di euro per il finanziamento di progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’obiettivo del Protocollo è sostenere la sostenibilità finanziaria degli investimenti, consentendo alle imprese che hanno ottenuto il contributo INAIL di accedere più facilmente a strumenti di finanziamento bancario per coprire la quota dell’investimento non finanziata dal contributo a fondo perduto. Il documento chiarisce che il Protocollo non introduce alcun obbligo di concessione del credito da parte degli istituti bancari aderenti, che manterranno piena autonomia nella valutazione del merito creditizio e nell’applicazione delle proprie politiche di finanziamento.

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Il Protocollo è articolato in dodici articoli. Dopo la definizione delle finalità e dei principali termini utilizzati, vengono disciplinati gli ambiti di collaborazione tra INAIL e ABI, le attività del Comitato di coordinamento incaricato di monitorare l’attuazione dell’accordo, gli impegni delle banche aderenti, le modalità di adesione e di recesso, il trattamento dei dati personali, la tutela della riservatezza, la durata dell’intesa e le disposizioni finali. È inoltre allegato il modulo che gli istituti bancari potranno utilizzare per aderire formalmente al Protocollo.

Tra i principali contenuti dell’accordo figura la promozione di iniziative congiunte tra INAIL, ABI e banche aderenti per favorire la conoscenza delle agevolazioni previste dal Bando ISI. Sono previsti incontri informativi, webinar, workshop e la predisposizione di materiali tecnici e operativi destinati sia alle imprese sia al personale degli istituti di credito, con l’obiettivo di migliorare la comprensione dei requisiti di ammissibilità e delle modalità di accesso ai contributi.

Il Protocollo disciplina inoltre il ruolo delle banche aderenti, che potranno concedere finanziamenti destinati alla copertura della parte dell’investimento non finanziata dal contributo INAIL, nonché offrire ulteriori strumenti finanziari, quali mutui, finanziamenti chirografari, linee di credito o anticipazioni del contributo, sempre nel rispetto delle proprie procedure interne e della normativa bancaria vigente. Viene precisato che il rapporto contrattuale tra banca e impresa rimane del tutto autonomo rispetto al contributo INAIL e che eventuali revoche dell’agevolazione non producono effetti sulla validità del finanziamento concesso.

L’accordo prevede infine la costituzione di un Comitato di coordinamento, composto da tre rappresentanti di INAIL e tre di ABI, con il compito di programmare, coordinare e monitorare le attività previste dal Protocollo. La durata dell’intesa è fissata in tre anni dalla sottoscrizione, con possibilità di rinnovo previo accordo tra le Parti.

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