Sostenibilità: pubblicata la Direttiva che riduce le imprese obbligate

02/28/2026

È stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, Serie L del 26 febbraio 2026, la Direttiva (UE) 2026/470 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026, che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 in materia di rendicontazione societaria di sostenibilità e di dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità. La direttiva è stata messa a disposizione il 26 febbraio 2026, data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

L’obiettivo dell’intervento è ridurre in modo significativo gli oneri amministrativi connessi alla rendicontazione ESG e agli obblighi di due diligence, restringendo l’ambito soggettivo di applicazione alle imprese di maggiori dimensioni e introducendo criteri più proporzionati. Con riferimento alla rendicontazione di sostenibilità, la direttiva modifica la direttiva 2013/34/UE, come già integrata dalla direttiva (UE) 2022/2464, prevedendo che siano soggette agli obblighi solo le imprese che presentano ricavi netti delle vendite e delle prestazioni superiori a 450.000.000 di euro e un numero medio di dipendenti occupati durante l’esercizio superiore a 1.000, anche a livello di gruppo ove applicabile. Ne consegue l’esclusione delle piccole e medie imprese quotate precedentemente ricomprese nel perimetro applicativo e la possibilità per gli Stati membri di esentare talune imprese dagli obblighi di comunicazione per gli esercizi compresi tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026. Parallelamente, viene prevista la revisione degli ESRS per semplificare e ridurre gli elementi informativi richiesti, nonché l’introduzione di principi volontari per le imprese escluse.

Sul versante del dovere di diligenza, la direttiva interviene in modo incisivo sulla direttiva (UE) 2024/1760, restringendone l’ambito di applicazione alle imprese di dimensioni ancora maggiori. Le nuove soglie prevedono che rientrino nell’obbligo le società con ricavi netti superiori a 1.500.000.000 di euro e con più di 5.000 dipendenti, innalzando sensibilmente i limiti precedenti. Sono inoltre elevate le soglie relative alle società che operano tramite accordi di franchising o licenza. Vengono abrogate talune disposizioni ritenute sproporzionate, tra cui quelle relative al piano di transizione climatica, e modificato il regime sanzionatorio, stabilendo un limite massimo uniforme pari al 3% del fatturato netto mondiale. È altresì rinviato al 26 luglio 2029 il termine per l’applicazione della disciplina a tutte le società rientranti nel nuovo ambito.

Per quanto riguarda il recepimento, l’articolo 5 della direttiva stabilisce che gli Stati membri devono adottare e pubblicare le disposizioni necessarie per conformarsi agli articoli 1, 2 e 3 entro il 19 marzo 2027, mentre le disposizioni relative all’articolo 4 devono essere recepite entro e non oltre il 26 luglio 2028. La direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ossia il 18 marzo 2026.

#Normative #Evidenza #Sostenibilità #Default

: Direttiva (UE) 2026/470, del 24 febbraio 2026

: Direttiva (UE) 2026/470 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 febbraio 2026, che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e taluni obblighi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità.

: 02/28/2026

: Tutte le imprese

: Gazzetta Ufficiale Unione Europea

News in Evidenza

Sostenibilità: pubblicata la Direttiva che riduce le imprese obbligate

02/28/2026
Ridotta la platea di aziende interessate dalla rendicontazione di sostenibilità e dalla "deu diligence".

Candidate List: inserite due nuove sostanze

02/06/2026
ECHA ha aggiornato l'elenco delle sostanze SVHC con l'inserimento dell'N-esano e del Bisfenolo AF.

D.Lgs. 81/2008: versione gennaio 2026

01/23/2026
Pubblicata dall'INL la versione del testo coordinato aggiornata a gennaio 2026.

Bando ISI 2025: pubblicato l'Avviso

12/24/2025
INAIL pubblica il Bando ISI 2025: 600 milioni di euro per la sicurezza sul lavoro.

CLP: posticipate le modifiche al Regolamento

12/06/2025
Posticipata l’entrata in vigore di diverse novità in merito all'etichettatura.

Antincendio: nuova proroga del Decreto Controlli

08/29/2025
Pubblicato il Decreto che proroga l'entrata in vigore delle disposizioni sulla qualifica dei manutentori antincendio.

Sostenibilità: recepita la proroga della Direttiva CSRD

08/29/2025
Recepita la Direttiva che proroga di due anni l'obbligo della rendicontazione di sostenibilità.

Riduzione tasso INAIL 2026: pubblicato il modello OT23

07/11/2025
L'INAIL ha pubblicato il modulo OT23 valido per l'anno 2026.

REACH: pubblicato il XXIII ATP del REG. CLP

06/21/2025
Pubblicato l'adeguamento al progresso tecnico e scientifico del Reg. CLP inerente classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Sicurezza sul lavoro: pubblicato in Gazzetta Uffciale il nuovo Accordo sulla formazione

05/26/2025
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 maggio 2025 il nuovo Accordo sulla formazione in materia di sicurezza.

ATOM, la piattaforma HSE cloud per obblighi e scadenze

Ogni area HSE ha il suo modulo: in ATOM imposti gli obblighi legislativi, assegni i compiti e monitori le scadenze in tempo reale.

Tutte le attività, i ruoli e i documenti sono tracciati in modo ordinato, così sai sempre chi deve fare cosa e a che punto siete.

Iscriviti alla Newsletter

Novità, scadenze e documenti utili