RAEE: accordo per la raccolta gratuita presso aziende

07/17/2026

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e il Centro di Coordinamento RAEE hanno reso noto il 15 luglio 2026 la sottoscrizione di un Accordo di Programma, firmato ai sensi dell’articolo 206 del D.Lgs. 152/2006, finalizzato a incrementare la raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) provenienti dai nuclei domestici attraverso il coinvolgimento di aziende, enti pubblici e altre realtà istituzionali. L’iniziativa punta a rafforzare la rete nazionale dei punti di conferimento, favorendo l’avvio a corretto trattamento, al riciclo e alla preparazione per il riutilizzo dei RAEE, in coerenza con gli obiettivi della Direttiva 2012/19/UE, del D.Lgs. 49/2014 e della Strategia nazionale per l’economia circolare.

L’accordo nasce dall’esigenza di migliorare i risultati della raccolta differenziata dei RAEE, che risultano ancora inferiori agli obiettivi fissati a livello europeo. Il documento tiene conto anche delle recenti modifiche introdotte dal D.Lgs. 2/2026, che ha recepito la Direttiva (UE) 2024/884, nonché dell’entrata a regime del RENTRI e dell’obbligatorietà del formulario di identificazione dei rifiuti in formato digitale (xFIR), elementi destinati a rafforzare la tracciabilità dei flussi di rifiuti elettronici.

L’intesa ha una durata di 36 mesi e prevede la possibilità per imprese, pubbliche amministrazioni, istituzioni e altre organizzazioni di aderire mediante specifiche convenzioni con il Centro di Coordinamento RAEE. In questo modo sarà possibile istituire presso le sedi dei cosiddetti “Grandi Utilizzatori” punti di raccolta dedicati ai RAEE di origine domestica, dove conferire sia i RAEE “Dual Use” generati all’interno delle strutture sia i piccoli rifiuti elettronici domestici conferiti da dipendenti, lavoratori, studenti, utenti e cittadini. I rifiuti raccolti saranno successivamente ritirati dai Sistemi Collettivi dei produttori di AEE e avviati agli impianti autorizzati per il corretto trattamento, il recupero e il riciclo.

L’Accordo definisce inoltre le modalità operative del nuovo circuito organizzato di raccolta. Vengono disciplinati i requisiti dei punti di prelievo, le tipologie di unità di carico utilizzabili, i quantitativi minimi per il ritiro, i livelli di servizio, le tempistiche di intervento e gli obblighi a carico dei Sistemi Collettivi e dei Grandi Utilizzatori. L’allegato tecnico individua inoltre le categorie di apparecchiature ammesse al servizio, comprendendo, tra le altre, grandi e piccoli elettrodomestici, apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni, monitor, televisori, lampade, strumenti elettronici e apparecchiature per lo scambio di temperatura di origine domestica.

Oltre all’organizzazione della raccolta, il programma prevede numerose iniziative di promozione dell’economia circolare. Il MASE e il Centro di Coordinamento RAEE collaboreranno alla predisposizione di linee guida e buone pratiche, allo sviluppo di sistemi innovativi per la raccolta e il recupero dei RAEE, alla realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini e imprese e al monitoraggio dei risultati conseguiti, anche attraverso la condivisione dei dati relativi ai quantitativi raccolti e avviati a trattamento. Per garantire l’attuazione dell’intesa sarà inoltre istituito un Comitato Operativo con funzioni di coordinamento, monitoraggio e proposta di eventuali misure migliorative.

Nel comunicato congiunto, il MASE evidenzia che l’accordo rappresenta un passo concreto nell’attuazione delle politiche nazionali per l’economia circolare e consentirà di incrementare il recupero di materie prime critiche contenute nei rifiuti elettronici, riducendo la dipendenza da approvvigionamenti esteri. Il Centro di Coordinamento RAEE sottolinea invece come il coinvolgimento diretto di aziende e istituzioni permetterà di rendere il sistema di raccolta più capillare, avvicinando i cittadini a comportamenti corretti nella gestione dei RAEE e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei di raccolta e riciclo dei rifiuti elettronici.



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