Il portale RENTRI – Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ha pubblicato il 17 luglio 2026 la notizia relativa al nuovo rilascio dell’Area Operatori, dell’App RENTRI FIR Digitale e delle API. Gli aggiornamenti, entrati in esercizio il 15 luglio, sono finalizzati a migliorare le funzionalità della piattaforma e i servizi di interoperabilità utilizzati dagli operatori.
Il nuovo rilascio della piattaforma RENTRI
L’intervento si inserisce nel percorso di progressiva implementazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti previsto dal D.M. 4 aprile 2023, n. 59 e dalle disposizioni attuative del RENTRI. L’obiettivo è rendere più efficiente la gestione digitale dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) e dei servizi collegati.
Le principali novità RENTRI
FIR digitali trattati in modalità cartacea
Tra le principali novità figura la gestione dei FIR digitali successivamente trattati in modalità cartacea. È stata introdotta un’informazione che consente agli operatori di identificare con maggiore chiarezza i formulari inizialmente emessi in formato digitale e successivamente restituiti in formato cartaceo, come previsto dal decreto direttoriale n. 25/2026.
Monitoraggio dello stato della piattaforma
Sono stati potenziati i servizi che consentono di monitorare lo stato operativo della piattaforma RENTRI.
Visibilità dei FIR e download del file xFIR
Il rilascio ha migliorato il servizio API dedicato alla consultazione della visibilità dei FIR. È stata inoltre ottimizzata la funzione di download del file xFIR nei casi in cui intervenga un secondo destinatario.
Miglioramenti e documentazione tecnica
Il nuovo rilascio comprende ulteriori interventi di miglioramento e correzione di anomalie (bug fix), finalizzati ad aumentare l’affidabilità e le prestazioni complessive del sistema. La comunicazione rinvia alla documentazione tecnica di dettaglio pubblicata nella sezione dedicata agli aggiornamenti software del RENTRI.
La documentazione illustra le modifiche introdotte per Area Operatori, App RENTRI FIR Digitale e API, a supporto degli operatori e dei fornitori di software che utilizzano i servizi di interoperabilità della piattaforma.


