L’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha pubblicato il 30 giugno 2026 il primo aggiornamento 2026 della Banca dati degli indicatori ambientali, rendendo disponibili oltre 80 schede aggiornate con dati, serie storiche e analisi sullo stato dell’ambiente in Italia. L’aggiornamento rientra nel programma di rilasci periodici della banca dati e conferma il ruolo dello strumento quale principale raccolta nazionale di indicatori ambientali a supporto del monitoraggio delle politiche ambientali e dello sviluppo sostenibile.
L’obiettivo dell’aggiornamento è mettere a disposizione di amministrazioni pubbliche, ricercatori, professionisti e cittadini informazioni statistiche affidabili, tempestive e scientificamente validate sull’evoluzione delle principali matrici ambientali. La banca dati costituisce infatti uno strumento di supporto alle decisioni pubbliche e risponde sia agli obblighi informativi previsti dalla normativa nazionale ed europea sia alle esigenze conoscitive degli organismi internazionali.
La piattaforma è sviluppata da ISPRA con il contributo delle Agenzie regionali e delle Province autonome nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) e raccoglie oltre 300 indicatori ambientali, organizzati in 40 temi, che descrivono lo stato, l’evoluzione e le pressioni esercitate sull’ambiente. Ogni indicatore è corredato da metadati descrittivi, valutazioni sullo stato e sul trend, serie storiche, grafici, tabelle e mappe, consentendo un’analisi dettagliata dei fenomeni ambientali.
L’aggiornamento del 30 giugno 2026 interessa numerosi ambiti tematici, tra cui qualità dell’aria, cambiamenti climatici, emissioni, risorse idriche, biodiversità, consumo di suolo, energia, rifiuti, economia circolare, agricoltura, ambiente urbano e rischi naturali. Le schede aggiornate integrano i dati più recenti disponibili e, ove necessario, revisionano le serie storiche e le valutazioni già pubblicate, offrendo un quadro costantemente aggiornato delle condizioni ambientali del Paese.
La banca dati consente inoltre la consultazione degli indicatori secondo differenti chiavi di lettura. Oltre alla classificazione per tema ambientale, gli utenti possono effettuare ricerche secondo il modello DPSIR (Determinanti, Pressioni, Stato, Impatti e Risposte) oppure attraverso specifici insiemi di indicatori nazionali, europei e internazionali utilizzati per il monitoraggio delle politiche ambientali. La piattaforma mette inoltre a disposizione dashboard interattive che permettono di visualizzare l’andamento temporale dei principali indicatori e di valutare i progressi compiuti verso gli obiettivi di sostenibilità.
L’aggiornamento rappresenta il primo dei rilasci previsti per il 2026 e conferma l’impegno di ISPRA nel garantire un patrimonio informativo a supporto delle attività di monitoraggio ambientale, della pianificazione delle politiche pubbliche e della diffusione della conoscenza sullo stato dell’ambiente in Italia.


