L’UNI – Ente Italiano di Normazione ha pubblicato il 09 luglio 2026 la UNI 11224:2026 “Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di rivelazione di incendio – Linee guida”, nuova edizione della norma tecnica che sostituisce la precedente UNI 11224:2019. Il documento aggiorna i criteri per l’esecuzione del controllo iniziale e della manutenzione dei sistemi fissi di rivelazione automatica d’incendio e di segnalazione manuale, recependo l’evoluzione normativa e tecnologica intervenuta negli ultimi anni e fornendo indicazioni operative più complete per garantire l’efficienza degli impianti nel tempo.
La norma si inserisce nel quadro della normativa tecnica sulla prevenzione incendi, integrando le disposizioni della UNI EN 54 dedicate ai componenti dei sistemi di rivelazione incendio e richiamando le prescrizioni del Codice di prevenzione incendi (D.M. 3 agosto 2015 e successive modifiche). L’obiettivo è uniformare le attività di verifica e manutenzione, assicurando che gli impianti mantengano nel tempo le prestazioni previste in fase di progettazione e installazione.
La UNI 11224:2026 è strutturata in diversi capitoli dedicati ai requisiti del controllo iniziale, alle modalità di sorveglianza, controllo periodico, manutenzione ordinaria e straordinaria, alla verifica generale del sistema, alla documentazione tecnica e ai registri delle attività manutentive. Il documento è completato da numerose appendici che approfondiscono le modalità di verifica delle diverse tipologie di rivelatori e degli altri componenti dell’impianto.
Tra le principali novità rispetto all’edizione del 2019 figura un aggiornamento delle definizioni e delle responsabilità dei soggetti coinvolti nelle attività di manutenzione, con un maggiore allineamento alla terminologia delle norme europee della serie UNI EN 54. Sono inoltre riviste le procedure di controllo iniziale dell’impianto, introducendo indicazioni più dettagliate sulle verifiche da effettuare prima della messa in servizio e sulle prove funzionali necessarie per accertare il corretto funzionamento dell’intero sistema.
La nuova edizione dedica maggiore attenzione anche alla gestione della documentazione tecnica, precisando i contenuti minimi della documentazione che deve accompagnare l’impianto e le informazioni da riportare nel registro dei controlli e della manutenzione. Vengono inoltre aggiornate le modalità di registrazione degli interventi eseguiti, al fine di garantire una maggiore tracciabilità delle operazioni manutentive e agevolare la verifica dello stato di efficienza del sistema nel corso del suo ciclo di vita.
Ulteriori aggiornamenti riguardano le prove periodiche sui diversi componenti dell’impianto – quali rivelatori automatici, pulsanti manuali, dispositivi di allarme, alimentazioni, collegamenti e sistemi di trasmissione delle segnalazioni – per le quali la norma fornisce indicazioni più puntuali sulle frequenze di controllo e sulle modalità operative, tenendo conto delle innovazioni tecnologiche introdotte nei moderni sistemi di rivelazione incendio.
#Sicurezza #Sicurezza - Prevenzione incendi #Notizie #Default



