L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha pubblicato il 14 maggio 2026 il rapporto “Foresight Study on the Occupational Safety and Health Implications of Future Climate Change-Related Developments and Crises”, uno studio prospettico dedicato alle implicazioni che i cambiamenti climatici e le crisi correlate potrebbero avere sulla salute e sicurezza sul lavoro (OSH) e sul futuro del lavoro in Europa nei prossimi 10-25 anni.
L’obiettivo del documento è analizzare non soltanto gli effetti diretti del cambiamento climatico sui lavoratori, come ondate di calore, eventi meteorologici estremi, inquinamento atmosferico e diffusione di malattie trasmesse da vettori, ma soprattutto gli impatti indiretti e sistemici che le strategie di adattamento e mitigazione climatica potrebbero generare sul mercato del lavoro, sulle organizzazioni e sulle condizioni di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Lo studio si inserisce nel quadro della strategia europea in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027 e delle politiche dell’Unione europea volte a sostenere la transizione verde e la resilienza delle economie europee.
Il rapporto è strutturato in diverse sezioni che illustrano il contesto e gli obiettivi della ricerca, la metodologia adottata, i principali fattori climatici destinati a influenzare il mondo del lavoro, quattro scenari futuri elaborati attraverso attività di foresight e consultazione degli stakeholder, i temi trasversali emersi dall’analisi, una visione condivisa per il 2050 e una roadmap di azioni rivolte a decisori politici, datori di lavoro, rappresentanti dei lavoratori, organismi intermedi e ricercatori.
Tra gli argomenti affrontati figurano gli effetti economici della transizione climatica, le conseguenze della scarsità di risorse, le trasformazioni delle catene di approvvigionamento, l’evoluzione delle competenze professionali, l’aumento dei flussi migratori, le disuguaglianze sociali, la diffusione dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie resilienti al clima, nonché gli impatti derivanti dalla transizione verso le energie rinnovabili e l’economia circolare. Lo studio evidenzia come le azioni necessarie per contrastare il cambiamento climatico possano generare nuove opportunità occupazionali ma anche nuovi rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, sottolineando la necessità di integrare in modo sistematico le politiche climatiche e quelle di prevenzione.
Uno dei principali messaggi che emerge dal rapporto è che una forza lavoro sana, sicura e resiliente rappresenta una condizione indispensabile per il successo della transizione verde. Per questo motivo EU-OSHA richiama l’importanza di strategie coordinate, inclusive e adattive, capaci di anticipare i rischi emergenti e di garantire che la trasformazione climatica dell’economia europea avvenga nel rispetto della salute, della sicurezza e del benessere dei lavoratori.
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