L'08 maggio 2026 è stata pubblicata la norma internazionale ISO 11228-3:2026 – Ergonomics — Manual handling — Part 3: Handling of low loads at high frequency, seconda edizione dello standard dedicato alla valutazione del rischio derivante da movimenti ripetitivi e attività ad alta frequenza degli arti superiori. La norma, pubblicata dall’International Organization for Standardization (ISO), sostituisce la precedente edizione del 2007 e aggiorna i criteri tecnici per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori nei luoghi di lavoro.
Il documento si inserisce nel quadro delle norme internazionali sull’ergonomia e sulla movimentazione manuale dei carichi, costituendo uno dei principali riferimenti tecnici per l’applicazione delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tra cui quelle previste dal D.Lgs. 81/2008 in tema di valutazione dei rischi ergonomici e prevenzione delle patologie muscoloscheletriche. L’obiettivo della norma è fornire un approccio strutturato per identificare, valutare e ridurre i rischi associati alle attività lavorative caratterizzate da movimenti ripetitivi degli arti superiori.
La ISO 11228-3:2026 si applica alle attività che comportano compiti ripetitivi svolti per almeno un’ora complessiva durante il turno di lavoro e propone un percorso che accompagna il valutatore dall’individuazione del pericolo fino alla definizione delle misure di prevenzione e miglioramento ergonomico. Il documento è rivolto a datori di lavoro, consulenti, ergonomi, responsabili della sicurezza e professionisti coinvolti nella valutazione del rischio biomeccanico.
Tra le principali novità introdotte dalla nuova edizione figura un nuovo metodo di valutazione rapida, contenuto nell’Allegato B, che consente una prima classificazione delle condizioni lavorative attraverso un sistema di domande a risposta “sì/no”. Tale approccio permette di individuare situazioni accettabili, critiche o intermedie senza ricorrere immediatamente a metodologie di analisi più complesse.
Un altro elemento di rilievo è rappresentato dall’Allegato C, che propone una rassegna comparativa dei principali metodi di valutazione dettagliata del rischio da movimenti ripetitivi. Tra questi figurano strumenti ampiamente utilizzati come OCRA Checklist, OCRA Index, ACGIH Hand Activity TLV, Revised Strain Index, HARM, DUET ed EAWS. Per ciascun metodo vengono riportati i criteri di applicazione, gli ambiti di utilizzo consigliati e il livello di validazione scientifica disponibile.
La norma introduce inoltre una classificazione dei metodi sulla base delle evidenze scientifiche che ne supportano l’utilizzo, distinguendo tra strumenti dotati di validità predittiva, validità concorrente o privi di validazione epidemiologica. Questo aggiornamento consente ai professionisti di selezionare con maggiore consapevolezza la metodologia più appropriata in funzione delle caratteristiche dell’attività lavorativa analizzata.
La struttura del documento prevede quindi un approccio multilivello che comprende una fase di screening preliminare, una valutazione dettagliata mediante metodi analitici e, nei casi più complessi, strumenti specifici per l’analisi di attività multiple e sistemi di rotazione delle mansioni.
Nel complesso, la pubblicazione della ISO 11228-3:2026 rappresenta un aggiornamento per la gestione del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori, offrendo alle organizzazioni un riferimento tecnico aggiornato per migliorare la valutazione ergonomica delle attività lavorative e rafforzare le strategie di prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici correlati al lavoro.
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