È stato pubblicato dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) il nuovo report sul tasso di raccolta 2025 delle batterie portatili, reso disponibile il 19 maggio 2026, che fornisce il primo quadro nazionale elaborato secondo le nuove regole introdotte dal Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie e i rifiuti di batterie.
Il documento si inserisce nel nuovo quadro normativo europeo disciplinato dal Regolamento (UE) 2023/1542, applicato in Italia tramite il decreto legislativo 10 febbraio 2026, n. 29, entrato in vigore il 7 marzo 2026. L’obiettivo della pubblicazione è illustrare l’andamento della raccolta delle batterie portatili nel primo anno di applicazione della riforma europea, che ridisegna l’intera filiera introducendo criteri di classificazione e modalità di calcolo completamente rinnovati.
Secondo i dati ufficiali diffusi dal CDCNPA, nel 2025 il tasso di raccolta delle batterie portatili in Italia si è attestato al 31,14%, valore ottenuto rapportando gli 8,87 milioni di kg di batterie raccolte alla media dell’immesso sul mercato nel triennio 2022-2024. Il risultato si colloca tuttavia al di sotto degli obiettivi europei fissati dal nuovo regolamento, che prevedono il raggiungimento del 45% nel 2025, del 63% entro il 2027 e del 73% entro il 2030.
Il rapporto evidenzia però come il dato 2025 non sia pienamente confrontabile con quelli degli anni precedenti, a causa delle profonde modifiche metodologiche introdotte dal nuovo quadro normativo. In particolare, il Regolamento UE ha modificato la formula di calcolo del tasso di raccolta e ridefinito la classificazione delle batterie, introducendo nuove categorie merceologiche e criteri più dettagliati per identificare le batterie portatili.
La struttura del documento comprende una nota metodologica, l’analisi del nuovo sistema di calcolo del tasso di raccolta, il confronto con i target europei e una panoramica sull’immesso sul mercato nazionale delle diverse categorie di batterie. Il report distingue infatti cinque categorie: batterie portatili, batterie per mezzi di trasporto leggeri (LMT), batterie per avviamento, illuminazione e accensione (SLI), batterie per veicoli elettrici (EV) e batterie industriali.
Particolare rilievo viene attribuito alla necessità di rafforzare il sistema nazionale di raccolta e riciclo per colmare il ritardo rispetto agli obiettivi europei. Nel comunicato stampa allegato, il CDCNPA sottolinea l’importanza di completare rapidamente gli strumenti attuativi previsti dalla riforma, tra cui l’aggiornamento del registro dei produttori, l’adozione dello statuto tipo per i sistemi collettivi e la definizione delle modalità operative delle garanzie finanziarie.
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