Attivo dal 01 maggio 2026 il nuovo Accordo quadro ANCI‑CONAI sul ritiro degli imballaggi.
Il nuovo Accordo di Programma Quadro Nazionale ANCI-CONAI, disponibile dal 01 maggio 2026, disciplina la collaborazione tra il sistema consortile e gli enti locali per la gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio conferiti al servizio pubblico.
L’Accordo si inserisce nel quadro normativo del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, con particolare riferimento alla disciplina sulla responsabilità estesa del produttore e agli obiettivi europei di economia circolare e riciclo degli imballaggi previsti dalle direttive UE in materia di rifiuti. L’obiettivo principale è definire le modalità operative ed economiche per il ritiro dei rifiuti di imballaggio provenienti dalla raccolta differenziata urbana, garantendo il raggiungimento degli obiettivi di recupero e riciclo e assicurando il sostegno economico ai Comuni.
Dal punto di vista dei contenuti, il nuovo Accordo stabilisce le condizioni generali di conferimento dei rifiuti di imballaggio al sistema consortile, disciplinando i rapporti tra i Comuni o i soggetti da essi delegati e i consorzi di filiera aderenti a CONAI. Vengono inoltre aggiornati i criteri relativi ai corrispettivi economici riconosciuti agli enti locali, collegati alla qualità della raccolta differenziata e alla quantità dei materiali conferiti.
Gli allegati tecnici definiscono in maniera dettagliata le modalità operative specifiche per ciascun materiale di imballaggio, tra cui acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro e bioplastica compostabile. Per ciascuna filiera sono disciplinati i requisiti qualitativi dei materiali raccolti, le modalità di conferimento, i controlli, i criteri di selezione e i parametri per il riconoscimento dei corrispettivi economici.
Particolare attenzione è dedicata al miglioramento della qualità della raccolta differenziata e alla riduzione delle frazioni estranee, anche attraverso sistemi di monitoraggio e procedure di verifica più strutturate. L’Accordo valorizza inoltre la tracciabilità dei flussi di rifiuti e il rafforzamento della collaborazione tra sistema consortile ed enti territoriali, in coerenza con i principi dell’economia circolare.
La struttura del documento comprende una parte generale relativa ai principi, agli obiettivi e ai rapporti istituzionali tra ANCI e CONAI, cui si affiancano i singoli allegati tecnici di filiera contenenti le disposizioni operative specifiche. Sono inoltre disciplinati gli aspetti relativi alla durata dell’Accordo, alle modalità di adesione da parte dei Comuni e agli strumenti di monitoraggio dei risultati.
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