L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato nel maggio 2026 le “Linee guida per la redazione degli studi di impatto ambientale relativi a impianti eolici onshore”, documento inserito nella collana Manuali e Linee Guida n. 214/2026. La pubblicazione nasce con l’obiettivo di fornire ai proponenti uno strumento tecnico e metodologico per la predisposizione di Studi di Impatto Ambientale (SIA) completi, omogenei e coerenti con le esigenze delle procedure di valutazione ambientale, contribuendo a migliorare la qualità della documentazione presentata e a rendere più efficiente l’iter autorizzativo degli impianti eolici a terra.
Le Linee guida si collocano nell’ambito della normativa in materia di Valutazione di Impatto Ambientale disciplinata dal D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche, con particolare riferimento al D.Lgs. 104/2017, e sono state elaborate anche sulla base delle Linee Guida ISPRA/SNPA n. 28/2020. Il documento risponde all’esigenza, emersa nell’attività di supporto tecnico svolta da ISPRA nei confronti della Commissione Tecnica VIA/VAS del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di superare le frequenti carenze informative riscontrate negli studi ambientali relativi agli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili.
La struttura del documento è articolata in più sezioni dedicate alla descrizione e motivazione del progetto, all’analisi dello stato dell’ambiente, alla valutazione delle interazioni tra opera e territorio, alle misure di mitigazione e compensazione e al progetto di monitoraggio ambientale. Le Linee guida definiscono inoltre i contenuti minimi che devono essere sviluppati nello Studio di Impatto Ambientale e richiedono la valutazione degli impatti cumulativi, delle alternative progettuali, compresa l’alternativa zero, e degli effetti sulle diverse componenti ambientali.
Particolare attenzione è dedicata ai fattori ambientali maggiormente interessati dalla realizzazione e dall’esercizio degli impianti eolici onshore. Tra gli argomenti trattati figurano biodiversità, flora e fauna, suolo e patrimonio agroalimentare, geologia, acque superficiali e sotterranee, qualità dell’aria e clima, paesaggio e patrimonio culturale, rumore, vibrazioni e campi elettromagnetici. Per ciascuna componente vengono fornite indicazioni dettagliate sulle modalità di caratterizzazione dello scenario ambientale, sull’analisi degli impatti e sulle misure da adottare per ridurre o compensare gli effetti negativi delle opere.
Un elemento innovativo della pubblicazione consiste nell’approccio operativo adottato, che mette a disposizione dei proponenti parametri, indicatori, criteri di valutazione e indicazioni metodologiche specifiche per ogni tematica ambientale. L’obiettivo è favorire la predisposizione di studi più completi e standardizzati, riducendo le richieste di integrazione da parte delle autorità competenti e accelerando le procedure di valutazione ambientale, senza ridurre il livello di tutela del territorio e degli ecosistemi.
#Ambiente #Ambiente - VIA/VINCA/VAS #Notizie #Default


