È stato pubblicato dall’INAIL il documento “Quaderno esperienze applicative di prevenzione infortuni in appalti di opere e manutenzioni”, edizione 2026, realizzato dalla Consulenza tecnica per la salute e sicurezza centrale e da altri Dipartimenti dell’Istituto, in collaborazione con numerosi grandi operatori industriali e infrastrutturali. La pubblicazione è stata resa disponibile il 22 aprile 2026.
Il Quaderno si inserisce nel quadro normativo della salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e al decreto legislativo 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), affrontando il tema della prevenzione degli infortuni negli appalti, ambito caratterizzato da elevata complessità organizzativa e da rischi interferenziali significativi. L’obiettivo principale è raccogliere e diffondere esperienze applicative e buone pratiche sviluppate da imprese e istituzioni, al fine di migliorare la gestione della sicurezza nei cantieri e nei lavori in appalto.
Dal punto di vista dei contenuti, il documento evidenzia come il settore degli appalti, in particolare nei cantieri temporanei e mobili, presenti criticità legate alla frammentazione delle responsabilità, alla presenza simultanea di più imprese e alla gestione dei rischi derivanti dalle interferenze tra lavorazioni. In tale contesto, il Quaderno propone un approccio basato sulla condivisione di esperienze concrete, capaci di supportare imprese committenti, appaltatrici e subappaltatrici nel rafforzamento della cultura della sicurezza.
La struttura del documento è articolata secondo il ciclo di vita dell’appalto, suddividendo le esperienze in diverse fasi: preappalto, gestione dell’appalto (sia sotto il profilo organizzativo sia rispetto ai rischi specifici), revisione e miglioramento, innovazione tecnologica e gestione di appalti all’estero. Le esperienze sono inoltre analizzate secondo un framework basato su sei dimensioni della cultura della sicurezza (coordinamento e controllo, comunicazione e coinvolgimento, sistema di gestione HSE, gestione delle anomalie, pressione lavorativa e formazione e competenza).
Tra gli argomenti trattati emergono numerose soluzioni operative, tra cui sistemi di gestione della supply chain in ottica sicurezza, modelli di valutazione dei fornitori, strumenti digitali per la gestione dei cantieri, tecnologie innovative per la prevenzione dei rischi (come sistemi anticollisione e monitoraggio), nonché iniziative di formazione, comunicazione e coinvolgimento dei lavoratori. Ampio spazio è dedicato anche alla gestione dei rischi specifici, come l’esposizione ad amianto, il rischio caldo, la sicurezza nelle lavorazioni in ambienti complessi e la gestione delle emergenze.
Il Quaderno affronta inoltre il tema della cultura della sicurezza nei rapporti tra committente e appaltatori, evidenziando l’importanza di un approccio integrato e collaborativo lungo tutta la filiera, non limitato al rispetto formale degli obblighi normativi ma orientato al miglioramento continuo delle prestazioni di sicurezza.


