È stata pubblicata sul portale INAIL la Circolare n. 12 del 10 aprile 2026, recante indicazioni operative in merito al decreto direttoriale 6 marzo 2026, n. 24 dell’Ispettorato nazionale del lavoro, relativo alla costituzione delle Commissioni territoriali per il recupero dei crediti della patente nei cantieri temporanei o mobili. Il documento è stato reso disponibile in data 10 aprile 2026.
La circolare si inserisce nel quadro normativo dell’articolo 27 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, che disciplina il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite la cosiddetta patente a crediti, introdotta per rafforzare i livelli di sicurezza nei cantieri. Tale sistema prevede un punteggio iniziale di 30 crediti, soggetto a decurtazione in caso di violazioni e necessario, nella misura minima prevista, per poter operare.
L’obiettivo della circolare è fornire istruzioni per l’attuazione del decreto direttoriale che istituisce le Commissioni territoriali chiamate a valutare le richieste di recupero dei crediti decurtati, fino a un massimo di 15 crediti. Tali Commissioni sono composte da rappresentanti dell’Ispettorato nazionale del lavoro e dell’INAIL e operano su base territoriale presso gli ispettorati competenti, con funzioni di valutazione e deliberazione delle istanze presentate da imprese e lavoratori autonomi.
Dal punto di vista dei contenuti, la circolare descrive nel dettaglio la composizione e il funzionamento delle Commissioni, specificando che per l’INAIL partecipano il Direttore regionale o un dirigente delegato e un funzionario esperto in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Viene inoltre disciplinata la procedura per la presentazione delle istanze di recupero crediti, che deve avvenire in modalità telematica e può includere documentazione tecnica, piani di recupero e richieste di audizione.
Un aspetto centrale riguarda le modalità di recupero dei crediti, che le Commissioni possono subordinare all’adempimento di specifiche misure proporzionate alla gravità delle violazioni. Tra queste rientrano l’obbligo di frequentare percorsi formativi in materia di salute e sicurezza, sia per i soggetti responsabili delle violazioni sia per i lavoratori coinvolti, nonché la realizzazione di investimenti in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La circolare evidenzia inoltre che l’attività delle Commissioni sarà supportata da linee guida operative predisposte congiuntamente da INL e INAIL, al fine di garantire uniformità di applicazione sul territorio nazionale. Tali linee guida definiranno criteri omogenei in relazione ai contenuti dei percorsi formativi, ai soggetti erogatori e alla proporzionalità degli interventi richiesti rispetto ai crediti da recuperare e alla dimensione aziendale.
Infine, è previsto un monitoraggio annuale da parte dell’Ispettorato nazionale del lavoro sull’efficacia del sistema, con la possibilità di aggiornare le disposizioni e le linee guida sulla base dell’esperienza applicativa.
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