È stata pubblicata dall’INAIL la guida “Gestione del rischio amianto negli edifici: ruoli e indicazioni operative”, edizione 2026, resa disponibile il 28 aprile 2026 nell’ambito della collana “Salute e sicurezza” .
Il documento si inserisce nel contesto della normativa nazionale ed europea in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alla legge n. 257/1992 che ha vietato l’uso dell’amianto e ai più recenti aggiornamenti introdotti dalla direttiva (UE) 2023/2668, recepita in Italia con il decreto legislativo 31 dicembre 2025, n. 213. L’obiettivo principale della pubblicazione è fornire uno strumento pratico e operativo per la gestione del rischio amianto negli edifici, rivolto a tutti i soggetti coinvolti, tra cui proprietari, datori di lavoro, responsabili del servizio di prevenzione e protezione e responsabili del rischio amianto.
La guida nasce dall’esigenza di affrontare un rischio che, nonostante il divieto di utilizzo da oltre trent’anni, permane ancora in molti edifici pubblici e privati. Come evidenziato nella premessa, la presenza diffusa di materiali contenenti amianto richiede un approccio sistematico e competenze specifiche per garantire una gestione efficace e sicura del rischio.
Dal punto di vista strutturale, il documento è articolato in numerosi capitoli che accompagnano il lettore lungo tutte le fasi della gestione del rischio. Dopo una parte introduttiva, vengono analizzate le caratteristiche e la diffusione dell’amianto, nonché le tipologie di materiali contenenti amianto negli edifici e negli impianti, come evidenziato anche nelle tabelle tecniche e negli esempi illustrativi presenti nelle prime sezioni del volume (pagine 15-22). Seguono approfondimenti sul quadro normativo europeo e nazionale, sulle prassi di riferimento e sui requisiti di competenza delle figure professionali coinvolte.
Ampio spazio è dedicato agli obblighi e alle responsabilità dei soggetti coinvolti, al censimento dei materiali contenenti amianto e alle modalità di valutazione dello stato di degrado. Il documento tratta inoltre le metodologie di campionamento e analisi, i programmi di controllo e manutenzione, nonché le procedure di informazione agli occupanti degli edifici. Le sezioni conclusive affrontano gli interventi di bonifica e la gestione dei rifiuti contenenti amianto, completate da appendici tecniche e riferimenti bibliografici.
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