È stata pubblicata sul portale istituzionale dell’INAIL la fact sheet “Infortuni gravi o mortali con le linee elettriche aeree: prevenzione per i lavori in vicinanza”, realizzata dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici dell’Istituto. La pubblicazione è stata resa disponibile il 9 marzo 2026 nella sezione dedicata alle pubblicazioni tecniche dell’INAIL e ha l’obiettivo di fornire indicazioni operative per la prevenzione degli incidenti elettrici che possono verificarsi durante attività lavorative svolte in prossimità di linee elettriche aeree.
Il documento analizza il fenomeno degli infortuni gravi o mortali che coinvolgono lavoratori impegnati in attività non elettriche svolte in prossimità di linee elettriche aeree, come lavori edili, operazioni di scavo, potatura, verniciatura, pulizia o movimentazione di materiali. Tali eventi, spesso causati dalla scarsa consapevolezza del rischio elettrico, possono verificarsi quando attrezzature, macchine o parti di veicoli si avvicinano pericolosamente ai conduttori in tensione.
La pubblicazione si inserisce nel quadro della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro disciplinata dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, che stabilisce specifiche disposizioni per i lavori in prossimità di parti attive sotto tensione. In particolare, l’articolo 82 regola i lavori sotto tensione, mentre gli articoli 83 e 117 disciplinano le attività svolte in vicinanza di linee elettriche e nei cantieri in prossimità di linee elettriche aeree, imponendo il rispetto di precise distanze di sicurezza e l’adozione di adeguate misure organizzative e procedurali.
Dal punto di vista tecnico, la fact sheet descrive le diverse zone di lavoro rispetto al pericolo elettrico, individuate sulla base della distanza dalle parti attive non protette: la zona di lavoro sotto tensione, la zona di lavoro in prossimità e la zona di lavoro in vicinanza. Tali zone sono definite da specifiche distanze di sicurezza (DL, DV e DA9) che delimitano i limiti entro cui è possibile operare adottando determinate procedure operative.
La pubblicazione riporta inoltre un’analisi statistica degli infortuni registrati nella banca dati INFOR.MO. dell’INAIL tra il 2002 e il 2022. In questo periodo sono stati analizzati 169 eventi, di cui 142 mortali e 27 con feriti gravi, spesso verificatisi durante l’utilizzo di piattaforme di lavoro elevabili, gru semoventi, scale, ponteggi o mezzi per la movimentazione dei materiali. I dati mostrano che molti incidenti avvengono in cantieri edili, ma anche in ambito agricolo o durante operazioni di manutenzione e installazione di impianti e strutture.
Una parte centrale del documento è dedicata alle misure di prevenzione per i lavori in vicinanza di linee elettriche, illustrate anche attraverso esempi grafici e procedure operative. In particolare, la norma tecnica CEI 11-27prevede specifiche modalità operative per le attività svolte tra le distanze DV e DA9, che possono includere la presenza di personale qualificato (PES o PAV), l’adozione di misure di sorveglianza o la predisposizione di adeguate valutazioni delle distanze di sicurezza e delle condizioni operative.
Il documento richiama inoltre il regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine, che impone ai fabbricanti di progettare e costruire macchine mobili in modo da prevenire il rischio di contatto con linee elettriche aeree sotto tensione, anche mediante l’adozione di sistemi di isolamento o di dispositivi di allarme basati sul rilevamento del campo elettrico.
La fact sheet si conclude evidenziando come l’adozione di procedure corrette di pianificazione e gestione delle attività, la formazione dei lavoratori, il rispetto delle distanze di sicurezza e il coordinamento con il gestore della linea elettrica rappresentino elementi fondamentali per ridurre il rischio di incidenti e migliorare la sicurezza nelle attività svolte in prossimità di linee elettriche aeree.


