Aggiornato il metodo MoVaRisCh, uno dei metodi più utilizzati per la valutazione del rischio da esposizione ad agenti chimici nei luoghi di lavoro.
È stato pubblicato sul sito dell’Azienda USL di Modena l’aggiornamento del modello MoVaRisCh – Modello di valutazione del rischio da agenti chimici pericolosi per la salute ad uso delle piccole e medie imprese, predisposto dal Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro del Dipartimento di Sanità Pubblica. Il documento, aggiornato al 28 febbraio 2026, rappresenta uno strumento operativo destinato a supportare le imprese nella valutazione del rischio chimico nei luoghi di lavoro, in conformità alle disposizioni del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in particolare al Titolo IX, Capo I, relativo alla protezione da agenti chimici pericolosi.
L’obiettivo del documento è fornire una metodologia semplificata per la valutazione del rischio derivante dall’esposizione ad agenti chimici pericolosi, soprattutto nelle piccole e medie imprese, attraverso l’utilizzo di un modello algoritmico che consente di stimare il livello di rischio senza ricorrere necessariamente a misurazioni strumentali degli agenti chimici. Il modello proposto si basa sull’individuazione dei principali parametri che determinano il rischio e sulla loro combinazione tramite relazioni matematiche che consentono di ottenere un indice numerico utile per classificare il livello di rischio e orientare le misure di prevenzione e protezione da adottare.
Il documento si inserisce nel quadro della normativa nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro e richiama espressamente l’articolo 223 del d.lgs. 81/2008, che disciplina la valutazione dei rischi derivanti dalla presenza di agenti chimici nei luoghi di lavoro. Il modello proposto permette infatti di considerare i fattori indicati dalla normativa, tra cui le proprietà pericolose delle sostanze o miscele utilizzate, il livello e la durata dell’esposizione dei lavoratori, le modalità di utilizzo degli agenti chimici e l’efficacia delle misure preventive e protettive adottate.
Dal punto di vista strutturale, il documento è articolato in diverse sezioni che illustrano progressivamente il funzionamento del modello di valutazione. Dopo una parte introduttiva dedicata ai principi metodologici della valutazione del rischio chimico, il testo descrive il modello di calcolo basato sul rapporto tra pericolo intrinseco della sostanza (P) ed esposizione (E), da cui deriva l’indice di rischio (R = P × E). Seguono sezioni dedicate alla determinazione dell’indice di pericolosità delle sostanze sulla base delle indicazioni di pericolo previste dal regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), alla valutazione dell’esposizione per via inalatoria e cutanea mediante matrici di calcolo e alla classificazione finale del livello di rischio, che distingue tra rischio irrilevante per la salute, livelli intermedi di incertezza e situazioni di rischio elevato che richiedono l’adozione di misure specifiche di prevenzione e controllo.
Nel complesso, l’aggiornamento del modello MoVaRisCh fornisce un quadro metodologico aggiornato per la valutazione del rischio chimico nei luoghi di lavoro e costituisce uno strumento di supporto operativo per datori di lavoro, consulenti e professionisti della sicurezza impegnati nell’applicazione della normativa in materia di tutela della salute dei lavoratori.
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