È stata pubblicata sul sito istituzionale di ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale la comunicazione relativa alla “Dichiarazione PRTR 2026 – anno di riferimento 2025”, che informa circa l’avvio della raccolta dei dati ambientali relativi alle emissioni e ai trasferimenti di sostanze inquinanti. La notizia è stata resa disponibile il 09 marzo 2026 sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata alle attività in materia di emissioni in atmosfera.
Nel dettaglio, la pagina approfondisce in modo puntuale le modalità operative di compilazione e trasmissione della dichiarazione PRTR, specificando che i gestori degli stabilimenti soggetti all’obbligo devono comunicare annualmente i dati relativi alle emissioni di sostanze inquinanti in aria, acqua e suolo, nonché ai trasferimenti fuori sito di rifiuti e inquinanti contenuti nelle acque reflue. Viene chiarito che l’obbligo riguarda le installazioni che svolgono attività rientranti nell’allegato I del regolamento (CE) n. 166/2006 e che superano determinate soglie di capacità produttiva o di emissione.
La pagina fornisce inoltre indicazioni sui contenuti specifici della dichiarazione, precisando che i dati da comunicare comprendono, tra gli altri, le quantità annuali delle emissioni per ciascun inquinante rilevante, le modalità di determinazione dei dati (misura, calcolo o stima), nonché le informazioni relative ai trasferimenti di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Viene anche evidenziata l’importanza della qualità e tracciabilità dei dati, richiedendo ai gestori di indicare la metodologia utilizzata e di garantire la coerenza delle informazioni trasmesse.
Particolare rilievo è dato alle modalità di invio della dichiarazione, che deve avvenire esclusivamente tramite la piattaforma informatica dedicata al PRTR nazionale. La pagina indica le fasi operative del processo, che comprendono la registrazione al sistema, la compilazione delle schede relative agli stabilimenti e agli inquinanti, la validazione dei dati e l’invio telematico alle autorità competenti. Sono inoltre richiamate le funzionalità di controllo automatico del sistema, finalizzate a ridurre errori e incongruenze nei dati trasmessi.
Il contenuto del link evidenzia anche le tempistiche di trasmissione, indicando che i dati riferiti all’anno 2025 devono essere comunicati entro il 30 aprile 2026, consentendo così la successiva elaborazione e trasmissione dei dati a livello europeo. Viene inoltre sottolineato il ruolo delle autorità competenti nella verifica e validazione delle informazioni, nonché nella successiva pubblicazione dei dati nel registro europeo PRTR.
Infine, la pagina mette a disposizione documentazione tecnica di supporto, tra cui guide operative, manuali utente e riferimenti normativi, utili per facilitare la corretta compilazione della dichiarazione da parte dei soggetti obbligati. Nel complesso, il contenuto rappresenta un quadro operativo dettagliato che integra la notizia generale, fornendo istruzioni pratiche e tecniche per l’adempimento degli obblighi di comunicazione ambientale previsti dal sistema PRTR.
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