È stata infatti pubblicata sul portale istituzionale dell’INAIL la fact sheet “La UNI EN ISO 45001:23 e l’art. 30 del d.lgs. 81/08. Tra rischi per la salute e sicurezza sul lavoro e rischi organizzativi e gestionali”, realizzata dalla Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza (Ctss) dell’Istituto. Il documento è stato reso disponibile il 10 marzo 2026 nella sezione dedicata alle pubblicazioni tecniche dell’INAIL e fornisce un approfondimento sul rapporto tra i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro e i modelli organizzativi previsti dalla normativa italiana.
L’obiettivo della pubblicazione è analizzare il ruolo della norma UNI EN ISO 45001:2023 nell’ambito della prevenzione della responsabilità amministrativa degli enti prevista dal decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, con particolare riferimento ai reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il documento evidenzia come l’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) conforme alla norma tecnica possa costituire uno strumento efficace per supportare l’implementazione dei modelli di organizzazione e gestione (MOG) previsti dall’articolo 30 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, contribuendo alla prevenzione della cosiddetta “colpa in organizzazione”.
La fact sheet ricostruisce il contesto normativo e giurisprudenziale che collega la gestione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro alla responsabilità amministrativa degli enti. In particolare, viene evidenziato che, a seguito delle modifiche introdotte dalla legge n. 123/2007 e successivamente confermate dal d.lgs. 81/2008, anche i reati di omicidio colposo e lesioni personali gravi o gravissime commessi con violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro rientrano tra i cosiddetti “reati presupposto” del d.lgs. 231/2001. In questo contesto, l’adozione di un modello organizzativo idoneo ed efficacemente attuato può consentire all’ente di beneficiare dell’efficacia esimente dalla responsabilità amministrativa.
Il documento approfondisce inoltre l’evoluzione del quadro normativo relativo ai sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro, evidenziando come una recente modifica dell’articolo 30 del d.lgs. 81/2008 abbia aggiornato i riferimenti normativi sostituendo il precedente standard OHSAS 18001:2007con la UNI EN ISO 45001:2023, riconoscendo formalmente la presunzione di conformità per i modelli organizzativi definiti in coerenza con tale norma tecnica.
Dal punto di vista strutturale, la pubblicazione si articola in diverse sezioni dedicate all’analisi del rapporto tra rischi per la salute e sicurezza sul lavoro e rischi organizzativi e gestionali. Dopo un inquadramento giuridico del tema, il documento esamina alcuni orientamenti giurisprudenziali relativi alla responsabilità degli enti e al concetto di “colpa in organizzazione”, evidenziando l’importanza delle cautele organizzative e gestionali nella prevenzione degli eventi infortunistici. Una parte centrale del testo è dedicata al ruolo della norma UNI EN ISO 45001:2023, che introduce un approccio basato sul risk-based thinking, distinguendo tra rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori e rischi che possono compromettere il funzionamento del sistema di gestione aziendale.
Nel complesso, la fact sheet evidenzia come l’adozione di un sistema di gestione conforme alla UNI EN ISO 45001:2023 possa rappresentare uno strumento efficace per individuare e gestire non solo i rischi operativi legati alle attività lavorative, ma anche i rischi di natura organizzativa e gestionale che possono incidere sulla capacità dell’organizzazione di prevenire infortuni e malattie professionali, rafforzando così l’efficacia dei modelli di organizzazione e gestione previsti dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro.
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