INAIL analizza lo stato dell’arte relativo agli esoscheletri occupazionali, con una monografia pubblicata sul proprio sito.
È stata infatti pubblicata sul portale istituzionale dell’INAIL la monografia “Esoscheletri occupazionali. Considerazioni su salute e sicurezza”, realizzata dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro nell’ambito della collana scientifica “Ricerche”. La pubblicazione è stata resa disponibile il 16 febbraio 2026 nella sezione dedicata alle pubblicazioni dell’Istituto e rappresenta un contributo tecnico-scientifico volto ad approfondire il ruolo degli esoscheletri negli ambienti di lavoro in relazione alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
L’obiettivo del documento è analizzare lo stato dell’arte relativo agli esoscheletri occupazionali, tecnologie assistive indossabili progettate per supportare i lavoratori nello svolgimento di attività fisicamente impegnative, in particolare quelle che comportano movimentazione manuale dei carichi o il mantenimento di posture incongrue. Tali dispositivi possono contribuire a ridurre l’impegno biomeccanico e il rischio di insorgenza di disturbi muscoloscheletrici lavoro-correlati, pur richiedendo un’attenta valutazione dei possibili effetti e delle condizioni di utilizzo nei contesti reali di lavoro.
La monografia si inserisce nel quadro normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, che disciplina la prevenzione dei rischi professionali e prevede la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico connesso alla movimentazione manuale dei carichi. Il documento esamina inoltre gli standard tecnici internazionali di ergonomia e le norme ISO applicabili alla valutazione del rischio e alla progettazione delle tecnologie assistive utilizzate negli ambienti di lavoro.
Dal punto di vista strutturale, la pubblicazione si articola in diversi capitoli che affrontano progressivamente le principali tematiche connesse all’utilizzo degli esoscheletri. Dopo una parte introduttiva dedicata alle attività di movimentazione manuale dei carichi e ai rischi biomeccanici associati, il documento propone una definizione e classificazione degli esoscheletri occupazionali, distinguendoli in base alla struttura, al principio di funzionamento e al distretto corporeo supportato. Segue un’ampia sezione dedicata agli effetti degli esoscheletri sulla salute dei lavoratori, con particolare attenzione ai disturbi muscoloscheletrici lavoro-correlati, alla loro incidenza nei diversi settori produttivi e alle possibili misure di prevenzione. Ulteriori capitoli analizzano le implicazioni degli esoscheletri sotto il profilo della sicurezza sul lavoro, illustrando la normativa tecnica di riferimento, i criteri per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico in presenza di tali dispositivi e i potenziali effetti avversi derivanti dal loro utilizzo.
La monografia approfondisce inoltre le metodologie di valutazione sul campo, l’impatto energetico e termofisiologico dell’uso degli esoscheletri e i possibili ambiti applicativi nei diversi contesti produttivi, concludendosi con una sezione di domande e risposte e con un ampio apparato di riferimenti bibliografici e normativi. Nel complesso, il documento fornisce un quadro aggiornato delle conoscenze scientifiche e tecniche relative all’adozione degli esoscheletri occupazionali, offrendo indicazioni utili per ricercatori, professionisti della sicurezza e operatori del settore.


