RENTRI: chiarimenti dall'INL sulla geolocalizzazione

02/09/2026

Con la nota prot. n. 831 del 28 gennaio 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha fornito importanti chiarimenti in merito all’applicazione dell’articolo 4 della legge n. 300/1970 (Statuto dei lavoratori) per le aziende interessate dall’operatività del RENTRI e dal sistema di tracciabilità dei rifiuti disciplinato dal D.M. n. 59/2023, in attuazione dell’articolo 188-bis del D.Lgs. 152/2006 .

Il documento nasce a seguito dei numerosi quesiti pervenuti all’Ispettorato circa la legittimità dell’installazione di sistemi di geolocalizzazione sui veicoli adibiti al trasporto di rifiuti pericolosi e, in particolare, sull’eventuale esonero dalle procedure di garanzia previste dall’art. 4 dello Statuto. Le richieste di chiarimento riguardavano la possibilità di assimilare tali sistemi agli strumenti di lavoro necessari per rendere la prestazione lavorativa, con conseguente esclusione degli obblighi autorizzativi o di accordo sindacale.

Nel fornire il proprio orientamento, l’INL richiama la struttura del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, evidenziando che il RENTRI comprende una sezione dedicata ai dati sui percorsi dei mezzi di trasporto, nei casi stabiliti dalla normativa di attuazione. La previsione della geolocalizzazione, in quanto contenuta in una norma speciale di settore, costituisce una condizione di esercizio dell’attività d’impresa per le aziende obbligate e, come tale, esula dall’ambito di applicazione dell’art. 4 della legge n. 300/1970.

Secondo l’Ispettorato, infatti, non ricorrono in questo caso le finalità tipiche che giustificano l’applicazione della disciplina sui controlli a distanza dei lavoratori, né il sistema di geolocalizzazione può essere qualificato come strumento necessario alla prestazione lavorativa, che può essere svolta anche in assenza del sistema stesso. Di conseguenza, l’installazione dei dispositivi di tracciamento finalizzata esclusivamente agli obblighi di legge del RENTRI non richiede l’attivazione delle procedure previste dall’art. 4 dello Statuto dei lavoratori.

La nota precisa tuttavia un limite rilevante: la geolocalizzazione deve essere utilizzata esclusivamente per le finalità previste dalla normativa ambientale speciale. Qualora le aziende intendano impiegare tali sistemi anche per ulteriori esigenze, come finalità organizzative, produttive, di tutela del patrimonio aziendale o di sicurezza sul lavoro, sarà invece necessario attivare integralmente le procedure di garanzia previste dall’art. 4, comma 1, della legge n. 300/1970, inclusi accordo sindacale o autorizzazione dell’Ispettorato.

Il chiarimento fornito dall’INL delimita il confine tra obblighi ambientali di tracciabilità e tutela dei diritti dei lavoratori, contribuendo a una corretta applicazione del RENTRI anche sotto il profilo lavoristico.

#Ambiente #Normative #Ambiente - Rifiuti/RENTRI #Default

: Nota del 28 gennaio 2026, n. 831 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro

: Applicazione dell’art. 4 della legge 300/1970 per le aziende interessate dal Regolamento che detta la disciplina del sistema di tracciabilità dei rifiuti e dal R.E.N.T.R.I.

: 02/09/2026

: Tutte le imprese

: INL

News in Evidenza

MUD: approvato il modello di presentazione per l'anno 2026

03/07/2026
Pubblicato in Gazzetta ufficiale il DPCM che approva il modello di MUD per l'anno 2026, con slittamento della scadenza al 03 luglio 2025.

Sostenibilità: pubblicata la Direttiva che riduce le imprese obbligate

02/28/2026
Ridotta la platea di aziende interessate dalla rendicontazione di sostenibilità e dalla "deu diligence".

RENTRI: prorogata l'adozione dell'xFIR

02/28/2026
Inserita nella legge di conversione del cd. "Milleproroghe" la proroga al 15 settembre 2026 dell'adozione dell'xFIR.

Candidate List: inserite due nuove sostanze

02/06/2026
ECHA ha aggiornato l'elenco delle sostanze SVHC con l'inserimento dell'N-esano e del Bisfenolo AF.

D.Lgs. 81/2008: versione gennaio 2026

01/23/2026
Pubblicata dall'INL la versione del testo coordinato aggiornata a gennaio 2026.

Bando ISI 2025: pubblicato l'Avviso

12/24/2025
INAIL pubblica il Bando ISI 2025: 600 milioni di euro per la sicurezza sul lavoro.

CLP: posticipate le modifiche al Regolamento

12/06/2025
Posticipata l’entrata in vigore di diverse novità in merito all'etichettatura.

Antincendio: nuova proroga del Decreto Controlli

08/29/2025
Pubblicato il Decreto che proroga l'entrata in vigore delle disposizioni sulla qualifica dei manutentori antincendio.

REACH: pubblicato il XXIII ATP del REG. CLP

06/21/2025
Pubblicato l'adeguamento al progresso tecnico e scientifico del Reg. CLP inerente classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Sicurezza sul lavoro: pubblicato in Gazzetta Uffciale il nuovo Accordo sulla formazione

05/26/2025
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 maggio 2025 il nuovo Accordo sulla formazione in materia di sicurezza.

ATOM, la piattaforma HSE cloud per obblighi e scadenze

Ogni area HSE ha il suo modulo: in ATOM imposti gli obblighi legislativi, assegni i compiti e monitori le scadenze in tempo reale.

Tutte le attività, i ruoli e i documenti sono tracciati in modo ordinato, così sai sempre chi deve fare cosa e a che punto siete.

Iscriviti alla Newsletter

Novità, scadenze e documenti utili