Il RENTRI – Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, gestito dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con il supporto tecnico-operativo dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali, ha reso disponibile il 24 luglio 2026 una nuova area di consultazione pubblica dei dati sulla tracciabilità dei rifiuti. La nuova funzionalità consente di accedere a elaborazioni statistiche aggregate sui flussi dei rifiuti prodotti, movimentati e gestiti dagli operatori tenuti alla trasmissione dei dati al RENTRI, rafforzando gli strumenti di trasparenza e di monitoraggio del sistema nazionale di tracciabilità.
L'iniziativa si inserisce nel quadro della digitalizzazione della gestione dei rifiuti prevista dall'articolo 188-bis del D.Lgs. 152/2006 e disciplinata dal D.M. 4 aprile 2023, n. 59, che ha istituito il nuovo sistema informatico di tracciabilità. Il RENTRI è infatti lo strumento attraverso il quale il MASE monitora i flussi dei rifiuti mediante la digitalizzazione dei registri cronologici di carico e scarico e dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR), mettendo a disposizione dati utili sia per le attività di controllo sia per la definizione delle politiche ambientali.
La nuova area pubblica è strutturata come una piattaforma di consultazione che permette di visualizzare informazioni aggregate, senza rendere disponibili dati riferibili alle singole imprese. Gli utenti possono effettuare analisi statistiche relative ai rifiuti pericolosi e non pericolosi, consultando i dati in funzione di diversi parametri, tra cui il territorio, la tipologia di rifiuto, le operazioni di gestione e trattamento e i quantitativi movimentati. Le elaborazioni sono generate a partire dalle informazioni trasmesse dagli operatori attraverso i servizi di interoperabilità del RENTRI e vengono presentate in forma aggregata, nel rispetto della riservatezza dei soggetti obbligati.
La nuova sezione rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di progressiva attuazione del RENTRI, ampliando le funzionalità del portale oltre agli adempimenti amministrativi connessi all'iscrizione, alla gestione dei formulari e dei registri e ai servizi di interoperabilità. La disponibilità di dati pubblici aggregati consentirà a istituzioni, operatori, ricercatori e cittadini di disporre di uno strumento aggiornato per analizzare l'andamento dei flussi dei rifiuti e supportare valutazioni sull'efficacia delle politiche di gestione e di economia circolare.


