14001: definite le tempistiche per la transizione alla ISO 14001:2026

Il periodo di transizione alla nuova norma termina il 30 aprile 2029.

È stata pubblicata da Accredia la Circolare informativa DC n. 14/2026 – Disposizioni in materia di transizione alla norma ISO 14001:2026, con la quale vengono fornite agli organismi di certificazione accreditati le prime indicazioni operative per la gestione del passaggio dalla precedente ISO 14001:2015 alla nuova ISO 14001:2026, pubblicata da ISO il 16 aprile 2026.

La circolare si inserisce nel contesto dell’aggiornamento della principale norma internazionale sui sistemi di gestione ambientale, utilizzata da organizzazioni pubbliche e private per strutturare e certificare i propri processi di gestione degli aspetti ambientali. Il documento recepisce le indicazioni preliminari elaborate da Global Accreditation Cooperation Incorporated (Global ACI), la nuova organizzazione internazionale nata dalla fusione tra IAF e ILAC, che sta definendo le modalità armonizzate di transizione applicabili agli enti di accreditamento, agli organismi di certificazione e alle organizzazioni certificate.

L’obiettivo della circolare è fornire un quadro temporale e operativo per consentire una migrazione ordinata alla nuova edizione della norma, garantendo continuità ai processi di certificazione e uniformità di applicazione a livello internazionale. Accredia precisa che le disposizioni potranno essere ulteriormente aggiornate una volta pubblicato il documento definitivo di Global ACI, che assumerà carattere vincolante per tutti gli enti di accreditamento firmatari MLA/MRA e per gli organismi di certificazione accreditati.

Banner

Tra gli aspetti più rilevanti della circolare vi è la definizione del periodo di transizione, fissato in tre anni dalla fine del mese di pubblicazione della norma, con termine quindi al 30 aprile 2029. Alla stessa data cesserà la validità di tutti i certificati emessi secondo la ISO 14001:2015. Inoltre, trascorsi 18 mesi dalla pubblicazione, ossia dal 30 ottobre 2027, non potranno più essere emessi nuovi certificati conformi alla versione 2015 della norma.

La circolare individua anche una serie di scadenze intermedie. Entro il 30 ottobre 2026 gli enti di accreditamento dovranno essere pronti ad avviare le attività di accreditamento e transizione secondo la nuova norma; entro il 30 gennaio 2027 gli organismi di certificazione dovranno dichiarare formalmente la propria capacità di gestire il processo di transizione; entro il 30 aprile 2027 dovrà essere completata la transizione degli organismi di certificazione da parte degli enti di accreditamento; infine, entro il 30 aprile 2029 tutte le organizzazioni certificate dovranno aver completato il passaggio alla ISO 14001:2026.

La pubblicazione dedica ampio spazio agli adempimenti richiesti agli organismi di certificazione (CAB). Questi dovranno predisporre uno specifico piano di transizione, comprendente l’analisi delle differenze tra le due edizioni della norma, la valutazione degli impatti sui processi interni, l’implementazione delle azioni necessarie e la formazione del personale coinvolto nelle attività di audit e certificazione. Inoltre, entro nove mesi dalla pubblicazione della norma dovranno fornire evidenze documentali della propria capacità di gestire il processo di transizione.

Particolare attenzione è riservata agli audit di transizione, che dovranno essere effettuati per tutte le organizzazioni certificate. Le verifiche potranno essere svolte in occasione di audit di sorveglianza, rinnovo o tramite audit speciali dedicati e dovranno valutare la conformità ai nuovi requisiti della ISO 14001:2026, con particolare riferimento alle modifiche riguardanti il contesto dell’organizzazione e l’adeguamento del sistema di gestione ambientale. L’esito positivo dell’audit costituirà il presupposto per il rilascio del certificato conforme alla nuova norma.

Banner ATOM

News in Evidenza

RENTRI: nuove istruzioni per registro di carico e scarico e FIR

08/19/2026
Il MASE aggiorna le istruzioni per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico e del FIR nell’ambito del RENTRI.

Imballaggi e PPWR: strumento MASE per l’autovalutazione degli operatori

08/19/2026
Il MASE pubblica il percorso di autovalutazione PPWR per individuare ruolo, qualifica e obblighi delle imprese nella filiera degli imballaggi.

Imballaggi: pubblicate le nuove FAQ sul PPWR

08/05/2026
Le FAQ aggiornate sul Regolamento (UE) 2025/40 chiariscono obblighi, riciclabilità, PFAS, riutilizzo e principali scadenze del PPWR.

Modello OT23 2027: riduzione del tasso INAIL per prevenzione

07/28/2026
Le aziende che hanno realizzato interventi migliorativi nel 2026 possono richiedere la riduzione del tasso INAIL entro il 28 febbraio 2027.

Imballaggi: pubblicata dal CONAI una nota sulla dichiarazione di conformità

07/15/2026
CONAI pubblica una nota informativa sulla Dichiarazione di conformità prevista dal Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR).

45001: nuove indicazioni da Accredia sulla conformità delle attrezzature

06/25/2026
Accredia pubblica una circolare tecnica sulla verifica delle attrezzature di lavoro nell’ambito della certificazione UNI EN ISO 45001.

Imballaggi: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento di orientamento

06/12/2026
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento di orientamento sul nuovo Regolamento Imballaggi.

14001: definite le tempistiche per la transizione alla ISO 14001:2026

06/11/2026
Il periodo di transizione alla nuova norma termina il 30 aprile 2029.

14001: pubblicata la nuova norma 2026

04/15/2026
Pubblicata la nuova norma per la certificazione dei sistemi di gestione ambientali.

Sicurezza sul lavoro: pubblicate le FAQ sul nuovo Accordo sulla formazione

04/03/2026
Pubblicate dal Ministero del Lavoro 52 FAQ sull'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025

Iscriviti alla Newsletter

Novità, scadenze e documenti utili