È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2026 la Legge 27 febbraio 2026, n. 26, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi” (26G00044). Il provvedimento è stato messo a disposizione il 28 febbraio 2026 e, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
La legge ha l’obiettivo di convertire con modificazioni il cosiddetto decreto “milleproroghe”, intervenendo su una pluralità di termini legislativi e amministrativi in scadenza, al fine di garantire la continuità dell’azione amministrativa e l’ordinato svolgimento di attività pubbliche e private in diversi settori. Il testo si inserisce nel quadro della normativa vigente in materia di proroghe di termini e disposizioni urgenti, incidendo su numerosi atti legislativi precedenti mediante differimenti, estensioni temporali e integrazioni puntuali.
La struttura del provvedimento si compone di un articolo di conversione, che richiama le modificazioni apportate in sede parlamentare al decreto-legge n. 200 del 2025, e di un articolato allegato contenente nel dettaglio tutte le modifiche introdotte. Le disposizioni intervengono trasversalmente su ambiti eterogenei, tra cui pubblica amministrazione, enti locali, personale pubblico, sanità, giustizia, infrastrutture, trasporti, scuola, università, cultura, ambiente ed energia.
Tra gli ambiti di intervento assume particolare rilievo la normativa ambientale. Il provvedimento dispone, ad esempio, la proroga fino al 15 settembre 2026 della possibilità di continuare a emettere in formato cartaceo il formulario di identificazione dei rifiuti, nelle more della piena operatività delle nuove modalità digitali previste dal regolamento adottato con decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica 4 aprile 2023, n. 59, rinviando di fatto l’obbligo generalizzato del FIR digitale. Per la precisione, il passaggio contenuto nella legge è il seguente: "In sede di prima applicazione delle disposizioni relative alla trasmissione dei dati informativi al Registro di cui all'articolo 188-bis [D.Lgs. 152/2006], le sanzioni di cui al secondo periodo del comma 10, con esclusivo riferimento alla mancata o incompleta trasmissione dei dati contenuti nei formulari di identificazione rifiuti, si applicano a decorrere dal 15 settembre 2026".
Sono inoltre differiti termini connessi all’entrata in vigore di disposizioni in materia di rettifica della detrazione IVA nel settore ambientale e al riutilizzo delle acque reflue depurate a uso irriguo, nonché prorogate scadenze relative a misure di sostegno e gestione in ambito energetico e di transizione ecologica.
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