Individuazione del datore di lavoro

01/24/2020

FATTO.

Il Tribunale condannava G.A. alla pena di sei mila euro di ammenda per le contravvenzioni di cui agli artt. 17, comma 1, lett. b), 18, comma 1, lett. a) e d), e 96 D.Lgs. 81/2008, perché, quale datore di lavoro e titolare della omonima ditta individuale: ometteva di designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, ometteva di nominare il medico competente per la sorveglianza sanitaria, non forniva al lavoratore G.AB. i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale e, infine, non redigeva il piano operativo di sicurezza. Fatti accertati il 15/01/2016.

RICORSO.

G.A. propone ricorso alla Corte assumendo che il Tribunale avrebbe desunto in maniera apodittica la qualifica di "datore di lavoro", in quanto, come risulterebbe dalla visura camerale storica della ditta A.G., l'imputato avrebbe cessato l'attività ben trentun anni prima dei fatti contestati.

CORTE DI CASSAZIONE.

Il ricorso è infondato. La qualifica di datore di lavoro si radica non già in una veste meramente formale, bensì nell'effettiva titolarità del rapporto di lavoro con il lavoratore. Nel caso specifico il Tribunale ha correttamente ravvisato la qualifica di datore di lavoro in capo all'imputato, pur dando atto delle ripetute iscrizioni e cancellazioni dal registro delle imprese, desumendo detta qualifica dal comportamento tenuto dall'imputato all'atto dell'ispezione presso il cantiere ove, unitamente ad altro soggetto, identificato in G.AB., stava effettuando lavori di tinteggiatura, essendosi appurato dagli ispettori che G.AB. era stato assunto proprio dall'G.A. per un giorno di lavoro effettivo, svolgendo mansioni di manovale edile.

E' perciò evidente che G.A., essendo titolare del rapporto di lavoro, rivestiva a tutti gli effetti la qualifica di datore di lavoro, circostanza, del resto, confermata dal fatto che proprio l'G.A. abbia in seguito ottemperato alle prescrizioni imposte dagli ispettori del lavoro.

#Sicurezza #Sentenze #Default

: Sentenza Cassazione Penale, Sez. 4, 08 gennaio 2020, n. 229

:

: 01/24/2020

:

News in Evidenza

Candidate List: inserite due nuove sostanze

02/06/2026
ECHA ha aggiornato l'elenco delle sostanze SVHC con l'inserimento dell'N-esano e del Bisfenolo AF.

D.Lgs. 81/2008: versione gennaio 2026

01/23/2026
Pubblicata dall'INL la versione del testo coordinato aggiornata a gennaio 2026.

Bando ISI 2025: pubblicato l'Avviso

12/24/2025
INAIL pubblica il Bando ISI 2025: 600 milioni di euro per la sicurezza sul lavoro.

CLP: posticipate le modifiche al Regolamento

12/06/2025
Posticipata l’entrata in vigore di diverse novità in merito all'etichettatura.

Antincendio: nuova proroga del Decreto Controlli

08/29/2025
Pubblicato il Decreto che proroga l'entrata in vigore delle disposizioni sulla qualifica dei manutentori antincendio.

Sostenibilità: recepita la proroga della Direttiva CSRD

08/29/2025
Recepita la Direttiva che proroga di due anni l'obbligo della rendicontazione di sostenibilità.

Riduzione tasso INAIL 2026: pubblicato il modello OT23

07/11/2025
L'INAIL ha pubblicato il modulo OT23 valido per l'anno 2026.

REACH: pubblicato il XXIII ATP del REG. CLP

06/21/2025
Pubblicato l'adeguamento al progresso tecnico e scientifico del Reg. CLP inerente classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Sicurezza sul lavoro: pubblicato in Gazzetta Uffciale il nuovo Accordo sulla formazione

05/26/2025
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 maggio 2025 il nuovo Accordo sulla formazione in materia di sicurezza.

ATOM, la piattaforma HSE cloud per obblighi e scadenze

Ogni area HSE ha il suo modulo: in ATOM imposti gli obblighi legislativi, assegni i compiti e monitori le scadenze in tempo reale.

Tutte le attività, i ruoli e i documenti sono tracciati in modo ordinato, così sai sempre chi deve fare cosa e a che punto siete.

Iscriviti alla Newsletter

Novità, scadenze e documenti utili