Sostenibilità: nuovi ESRS semplificati per la rendicontazione

Il Regolamento (UE) 2026/1563 riduce gli elementi informativi degli ESRS e semplifica doppia rilevanza, effetti finanziari e obblighi di rendicontazione.

La Commissione europea ha adottato il Regolamento delegato (UE) 2026/1563 del 3 luglio 2026, che modifica il Regolamento delegato (UE) 2023/2772 introducendo una significativa semplificazione dei principi europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS).

Il provvedimento è stato pubblicato e messo a disposizione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, Serie L, il 21 settembre 2026.

L’intervento si inserisce nel nuovo quadro delineato dalla direttiva (UE) 2026/470 – “Omnibus I”, che ha modificato, tra le altre, la direttiva 2013/34/UE e la CSRD, riducendo il numero di imprese soggette alla rendicontazione di sostenibilità e semplificando gli obblighi applicabili.


ESRS semplificati: cosa cambia nella rendicontazione di sostenibilità


L’obiettivo è rendere la rendicontazione più proporzionata e agevole, sulla base dell’esperienza maturata con i primi ESRS.

In particolare, la revisione punta a:

  • ridurre il numero degli elementi d’informazione;
  • privilegiare le informazioni quantitative rispetto ai testi descrittivi;
  • distinguere più chiaramente le informazioni obbligatorie da quelle volontarie;
  • fornire istruzioni più precise sull’applicazione del principio di rilevanza;
  • migliorare la coerenza con le altre normative UE;
  • favorire l’interoperabilità con gli standard globali di rendicontazione.

La Commissione ha inoltre rivisto aspetti specifici quali doppia rilevanza, aggregazione e disaggregazione delle informazioni, effetti finanziari attesi, emissioni di gas a effetto serra, piani di transizione climatica, microplastiche, sostanze estremamente preoccupanti e incidenti relativi ai diritti umani, nonché la coerenza con la disciplina europea sulla due diligence.

Banner


Nuovi ESRS: struttura e contenuti


Il Regolamento è composto da tre articoli e due ampi allegati, per complessive 163 pagine.

L’articolo 1 sostituisce integralmente gli allegati I e II del Regolamento delegato (UE) 2023/2772: il nuovo Allegato I contiene gli ESRS riformulati e semplificati, mentre l’Allegato II raccoglie acronimi e glossario dei termini.

Rimane l’impianto costituito dai principi trasversali ESRS 1 e ESRS 2 e dai principi tematici ambientali, sociali e di governance, dedicati a cambiamenti climatici, inquinamento, acque, biodiversità ed ecosistemi, uso delle risorse ed economia circolare, forza lavoro propria, lavoratori nella catena del valore, comunità interessate, consumatori e utilizzatori finali e condotta delle imprese.


Doppia rilevanza: valutazione semplificata


Tra le novità operative assume particolare rilievo la semplificazione della valutazione della doppia rilevanza.

I nuovi ESRS consentono un approccio “dall’alto verso il basso”, partendo da strategia, modello aziendale, settori, aree geografiche e caratteristiche della catena del valore, evitando valutazioni ulteriori quando la rilevanza o non rilevanza risulta già evidente.

Le imprese non sono inoltre tenute a effettuare ricerche esaustive né ad analizzare ogni possibile impatto, rischio o opportunità lungo l’intera catena del valore, potendo utilizzare informazioni ragionevoli e dimostrabili disponibili senza costi o sforzi indebiti.

Viene rafforzato anche il principio secondo cui le informazioni previste dagli ESRS non devono essere comunicate quando non sono rilevanti.


Effetti finanziari attesi: semplificazioni sui dati quantitativi


Sono previste semplificazioni anche per gli effetti finanziari attesi: in determinate circostanze l’impresa può non fornire dati quantitativi, ad esempio quando gli effetti non sono identificabili separatamente, l’incertezza di misurazione è troppo elevata oppure mancano competenze, capacità o risorse per produrre l’informazione.

In tali casi devono comunque essere fornite le pertinenti spiegazioni e informazioni qualitative.


ESRS 2026: disposizioni transitorie


Il Regolamento introduce inoltre specifiche disposizioni transitorie.

Per gli esercizi che iniziano tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, le imprese interessate possono scegliere tra i precedenti ESRS e quelli riformati, oppure utilizzare i precedenti standard avvalendosi di alcune delle nuove esenzioni, indicando chiaramente nella dichiarazione di sostenibilità la versione applicata.


Quando si applicano i nuovi ESRS


Il Regolamento entrerà in vigore il 10 novembre 2026 e i nuovi ESRS si applicheranno obbligatoriamente agli esercizi aventi inizio il 1° gennaio 2027 o successivamente.

La revisione comporta quindi per le imprese interessate un aggiornamento delle procedure di raccolta e valutazione dei dati ESG, ma con un impianto espressamente orientato a ridurre la quantità di informazioni non rilevanti e gli oneri connessi alla preparazione della dichiarazione di sostenibilità.

Banner ATOM

News in Evidenza

ISO 9001:2026: pubblicata la nuova norma, novità e adeguamento

09/18/2026
La nuova ISO 9001:2026 aggiorna requisiti e contenuti su qualità, opportunità, risk-based thinking, tecnologie innovative e adeguamento dei sistemi certificati.

RENTRI: nuove istruzioni per registro di carico e scarico e FIR

08/19/2026
Il MASE aggiorna le istruzioni per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico e del FIR nell’ambito del RENTRI.

Imballaggi e PPWR: strumento MASE per l’autovalutazione degli operatori

08/19/2026
Il MASE pubblica il percorso di autovalutazione PPWR per individuare ruolo, qualifica e obblighi delle imprese nella filiera degli imballaggi.

Imballaggi: pubblicate le nuove FAQ sul PPWR

08/05/2026
Le FAQ aggiornate sul Regolamento (UE) 2025/40 chiariscono obblighi, riciclabilità, PFAS, riutilizzo e principali scadenze del PPWR.

Modello OT23 2027: riduzione del tasso INAIL per prevenzione

07/28/2026
Le aziende che hanno realizzato interventi migliorativi nel 2026 possono richiedere la riduzione del tasso INAIL entro il 28 febbraio 2027.

Imballaggi: pubblicata dal CONAI una nota sulla dichiarazione di conformità

07/15/2026
CONAI pubblica una nota informativa sulla Dichiarazione di conformità prevista dal Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR).

45001: nuove indicazioni da Accredia sulla conformità delle attrezzature

06/25/2026
Accredia pubblica una circolare tecnica sulla verifica delle attrezzature di lavoro nell’ambito della certificazione UNI EN ISO 45001.

Imballaggi: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento di orientamento

06/12/2026
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento di orientamento sul nuovo Regolamento Imballaggi.

14001: definite le tempistiche per la transizione alla ISO 14001:2026

06/11/2026
Il periodo di transizione alla nuova norma termina il 30 aprile 2029.

14001: pubblicata la nuova norma 2026

04/15/2026
Pubblicata la nuova norma per la certificazione dei sistemi di gestione ambientali.

Iscriviti alla Newsletter

Novità, scadenze e documenti utili