Il RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti ha pubblicato il 29 settembre 2026 la notizia “Funzione di Rollback: tempo disponibile esteso a 30 minuti”, con cui comunica una modifica operativa nella gestione del Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale (FIR digitale).
A seguito delle interlocuzioni con gli stakeholder interessati, il periodo entro il quale è possibile utilizzare la funzione di rollback è stato raddoppiato, passando da 15 a 30 minuti.
RENTRI: rollback del FIR digitale da 15 a 30 minuti
La funzione consente all’operatore, in caso di necessità,
di annullare la propria firma e riportare il FIR digitale allo stato precedente,
così da poter modificare gli ultimi dati inseriti.
Questa possibilità è subordinata al fatto che i dati interessati non siano già stati firmati da un altro operatore. L’estensione del tempo disponibile amplia quindi la finestra entro la quale è possibile intervenire su eventuali errori o informazioni da correggere dopo l’apposizione della firma.
Quando è possibile annullare la firma del FIR digitale
Il RENTRI precisa ulteriori condizioni per poter ricorrere al rollback.
In particolare:
- non deve essere stato effettuato in precedenza il download dell’xFIR;
- il destinatario non deve aver restituito la copia del FIR.
Restano quindi specifici limiti alla possibilità di tornare allo stato precedente del documento, a tutela della coerenza e dell’integrità del flusso digitale.
La comunicazione si inserisce nel quadro operativo del RENTRI, disciplinato dal D.M. 4 aprile 2023, n. 59, e riguarda in particolare l’utilizzo del FIR in formato digitale.
La pagina non presenta un documento articolato in capitoli o sezioni, ma una breve comunicazione operativa che illustra la modifica introdotta, la finalità della funzione di rollback e le condizioni per il suo utilizzo, rinviando per gli approfondimenti alla scheda informativa dedicata all’annullamento di una firma apposta sul FIR digitale.


