Sicurezza sul lavoro: esclusa la rateizzazione del pagamento delle contravvenzioni

La nota INL 2010/2026 esclude rateizzazione e dilazione della somma prevista dall’art. 21 del d.lgs. 758/1994: pagamento integrale entro 30 giorni.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), attraverso la Direzione centrale coordinamento giuridico – Ufficio II Coordinamento giuridico salute e sicurezza, ha emanato la nota prot. n. 2010 del 18 settembre 2026, avente ad oggetto “Esclusione della rateizzazione per il pagamento della somma prevista dall’art. 21 del d.lgs. n. 758/1994. Indicazioni operative”.

Il documento risponde ai quesiti pervenuti all’Ispettorato sulla possibilità di concedere una dilazione della somma dovuta dal contravventore dopo l’ottemperanza alla prescrizione impartita dall’organo di vigilanza.


D.lgs. 758/1994: pagamento entro 30 giorni per l’estinzione della contravvenzione


Il chiarimento riguarda la procedura prevista dal d.lgs. 758/1994 per l’estinzione delle contravvenzioni.

L’articolo 21, comma 2, stabilisce che, una volta verificato l’adempimento della prescrizione, l’organo di vigilanza ammette il contravventore al pagamento, in sede amministrativa ed entro trenta giorni, di una somma pari a un quarto del massimo dell’ammenda prevista per la contravvenzione commessa.

Il pagamento, insieme all’adempimento della prescrizione, costituisce una condizione per l’operatività del meccanismo di estinzione della contravvenzione previsto dall’articolo 24 dello stesso decreto.

Banner


INL: escluse rateizzazione e dilazione


INL chiarisce che a tale pagamento non è applicabile l’articolo 26 della legge n. 689/1981 e che, di conseguenza, l’organo di vigilanza non può concedere né la rateizzazione né una dilazione. La somma deve quindi essere corrisposta integralmente entro il termine previsto.

Diversa è la situazione dell’ammenda irrogata in sede penale con sentenza o decreto penale di condanna: in questo caso il giudice può disporne la rateizzazione ai sensi dell’articolo 133-ter del Codice penale.


Pagamento tardivo e ammenda penale: le differenze


A sostegno dell’indicazione, la nota richiama la sentenza della Corte di Cassazione penale, Sezione III, n. 17202 del 6 aprile 2016, che ha escluso la possibilità di dilazionare il pagamento previsto dall’articolo 21 e ha ribadito la natura perentoria del termine di trenta giorni ai fini dell’estinzione della contravvenzione.

Viene inoltre richiamata la precedente nota INL prot. 8119 del 17 settembre 2019, secondo cui il pagamento tardivo non determina l’estinzione del reato e la somma versata oltre il termine non può essere utilizzata per compensare la successiva pena dell’ammenda, dovendo essere rimborsata.

Il documento, articolato in due pagine, si conclude con un’indicazione operativa netta: la procedura amministrativa disciplinata dall’articolo 21 del d.lgs. 758/1994 e l’eventuale pena pecuniaria applicata successivamente dal giudice sono distinte e non fungibili.

Per beneficiare dell’estinzione della contravvenzione, il contravventore che abbia adempiuto alla prescrizione deve pertanto effettuare il pagamento integrale entro trenta giorni, senza possibilità di rateizzazione.

Banner ATOM

News in Evidenza

Antincendio: Decreto Controlli, nuova fase transitoria per i manutentori

09/26/2026
Il Decreto 22 settembre 2026 introduce il regime transitorio per i manutentori antincendio con istanza entro il 25 settembre 2026, fino al 31 marzo 2027.

ISO 9001:2026: pubblicata la nuova norma, novità e adeguamento

09/18/2026
La nuova ISO 9001:2026 aggiorna requisiti e contenuti su qualità, opportunità, risk-based thinking, tecnologie innovative e adeguamento dei sistemi certificati.

RENTRI: nuove istruzioni per registro di carico e scarico e FIR

08/19/2026
Il MASE aggiorna le istruzioni per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico e del FIR nell’ambito del RENTRI.

Imballaggi e PPWR: strumento MASE per l’autovalutazione degli operatori

08/19/2026
Il MASE pubblica il percorso di autovalutazione PPWR per individuare ruolo, qualifica e obblighi delle imprese nella filiera degli imballaggi.

Imballaggi: pubblicate le nuove FAQ sul PPWR

08/05/2026
Le FAQ aggiornate sul Regolamento (UE) 2025/40 chiariscono obblighi, riciclabilità, PFAS, riutilizzo e principali scadenze del PPWR.

Modello OT23 2027: riduzione del tasso INAIL per prevenzione

07/28/2026
Le aziende che hanno realizzato interventi migliorativi nel 2026 possono richiedere la riduzione del tasso INAIL entro il 28 febbraio 2027.

Imballaggi: pubblicata dal CONAI una nota sulla dichiarazione di conformità

07/15/2026
CONAI pubblica una nota informativa sulla Dichiarazione di conformità prevista dal Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR).

45001: nuove indicazioni da Accredia sulla conformità delle attrezzature

06/25/2026
Accredia pubblica una circolare tecnica sulla verifica delle attrezzature di lavoro nell’ambito della certificazione UNI EN ISO 45001.

Imballaggi: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento di orientamento

06/12/2026
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento di orientamento sul nuovo Regolamento Imballaggi.

14001: definite le tempistiche per la transizione alla ISO 14001:2026

06/11/2026
Il periodo di transizione alla nuova norma termina il 30 aprile 2029.

Iscriviti alla Newsletter

Novità, scadenze e documenti utili