L’INAIL ha pubblicato il fact sheet “Nuova etichettatura di sostanze e miscele”, realizzato dalla Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza (Ctss) nell’ambito dei “Focus tecnici salute e sicurezza sul lavoro”.
Il documento è stato messo a disposizione il 23 settembre 2026, alle ore 15:03 e approfondisce le novità introdotte nella disciplina dell’etichettatura dei prodotti chimici, con l’obiettivo di supportare lavoratori e utilizzatori nella corretta comprensione dei pericoli e delle misure di precauzione.
Etichettatura CLP: novità e nuove scadenze
Il riferimento normativo principale è il
regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP)
sulla classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze e miscele,
come modificato dal regolamento (UE) 2024/2865.
Quest’ultimo adegua le regole alle nuove tecnologie e alle modalità di vendita, comprese quelle online, puntando a etichette più leggibili e a una comunicazione del rischio più moderna e accessibile.
Il fact sheet ricorda inoltre che il regolamento (UE) 2025/2439 ha posticipato l’applicazione delle modifiche previste, portando le relative scadenze al 1° gennaio 2027 e al 1° gennaio 2028.
Le nuove modalità di etichettatura
Etichette pieghevoli, multistrato e digitali
La pubblicazione, articolata in cinque pagine,
dedica particolare attenzione alle
etichette pieghevoli, multistrato e digitali.
Per le etichette pieghevoli vengono illustrati gli elementi che devono comparire sulla prima pagina e quelli da riportare nelle pagine interne nelle diverse lingue.
Quanto all’etichetta digitale, INAIL chiarisce che non sostituisce quella fisica, ma la affianca in modo volontario e complementare: pittogrammi, indicazioni di pericolo, consigli di prudenza e avvertenze restano quindi elementi fondamentali dell’etichetta fisica.
L’accesso alle informazioni digitali deve essere gratuito, semplice e disponibile in più lingue e non può richiedere registrazioni, password o installazione di applicazioni. Sono inoltre previste garanzie per l’accessibilità e la riservatezza degli utenti.
Prodotti sfusi e stazioni di ricarica
Un ulteriore approfondimento riguarda la
vendita di prodotti sfusi tramite stazioni di ricarica.
L’etichetta della sostanza o miscela pericolosa deve essere collocata
in modo visibile sulla stazione e l’acquirente deve poter ricevere
un’etichetta da applicare al proprio imballaggio.
Sono però escluse dalla vendita mediante ricarica le sostanze e miscele appartenenti alle classi di maggior pericolo indicate nel documento.
Vendite online e pubblicità
Specifiche prescrizioni interessano anche
pubblicità e vendite a distanza.
Le offerte online devono rendere chiaramente visibili gli elementi dell’etichetta.
La pubblicità di prodotti pericolosi non può inoltre contenere espressioni come “non tossico”, “non nocivo” o “non inquinante” se incompatibili con la classificazione.
Dimensioni delle etichette e tempi di aggiornamento
Il fact sheet riepiloga infine le
dimensioni minime delle etichette e dei pittogrammi
in funzione della capacità dell’imballaggio e i termini
per l’aggiornamento delle informazioni.
L’aggiornamento deve avvenire entro sei mesi quando viene aggiunta una nuova classe di pericolo, attribuita una classe o categoria più grave o risultano necessarie nuove informazioni.
Il termine è invece di 18 mesi nei casi indicati per classificazioni meno gravi e per determinate modifiche derivanti dagli adeguamenti al progresso tecnico.
Il documento si conclude richiamando le disposizioni generali del CLP su lingua, leggibilità, posizionamento e caratteristiche grafiche delle etichette.


