Videoterminalisti: cosa chiarisce l’Interpello 3/2026

L’Interpello 3/2026 chiarisce quando si applica la normativa sui videoterminalisti e quali requisiti devono rispettare le postazioni di controllo.

Con l’Interpello n. 3/2026, esaminato nella seduta della Commissione del 24 settembre 2026 e pubblicato il 1° ottobre 2026, vengono forniti chiarimenti sull’applicazione della normativa relativa ai videoterminalisti prevista dal D.Lgs. 81/2008.

Il quesito, presentato da USB Lavoro Privato, riguarda gli agenti di stazione della Metropolitana di Napoli e affronta due aspetti: la loro eventuale qualificazione come lavoratori addetti ai videoterminali e i requisiti dei locali utilizzati come postazioni di controllo.


Videoterminalisti: quando si applica il Titolo VII


La Commissione richiama la definizione prevista dall’articolo 173 del D.Lgs. 81/2008. Rientra nell’ambito di applicazione del Titolo VII il lavoratore che utilizza un’attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico o abituale per venti ore settimanali, al netto delle interruzioni previste dall’articolo 175.

Quando ricorrono questi presupposti, le disposizioni previste per il lavoro al videoterminale trovano applicazione indipendentemente dalla tipologia dell’attività svolta e dalla natura delle immagini visualizzate.

L’applicazione della disciplina sui videoterminalisti dipende quindi dall’utilizzo sistematico o abituale dell’attrezzatura e dal raggiungimento della soglia prevista dalla normativa, non dalla specifica mansione svolta.


Banner


Postazioni di controllo e requisiti dei luoghi di lavoro


L’Interpello affronta anche il caso dei cosiddetti “Banchi Agenti” situati nei mezzanini delle stazioni. Il quesito riguarda l’applicazione delle disposizioni del D.Lgs. 81/2008 relative ai requisiti dei luoghi di lavoro, con particolare riferimento ad altezza, cubatura e superficie dei locali.

La Commissione richiama gli articoli 62 e 63 del D.Lgs. 81/2008 e chiarisce che gli spazi destinati a ospitare posti di lavoro, così come gli altri luoghi di pertinenza dell’azienda accessibili al lavoratore nell’ambito della propria attività, rientrano nella definizione di luogo di lavoro.

Quando ricorrono tali condizioni, trovano applicazione le disposizioni del Titolo II e dell’Allegato IV del D.Lgs. 81/2008, con particolare riferimento ai requisiti relativi a:

  • altezza dei locali;
  • cubatura;
  • superficie disponibile;
  • aerazione;
  • illuminazione;
  • microclima.


La Commissione richiama inoltre le disposizioni dell’Allegato IV che, in presenza di specifiche necessità tecniche aziendali, consentono all’organo di vigilanza competente di autorizzare altezze minime inferiori, prescrivendo adeguate condizioni di ventilazione. Per i locali destinati a uffici e per quelli delle aziende commerciali, i limiti di altezza sono invece individuati dalla normativa urbanistica vigente.


Cosa chiarisce l’Interpello 3/2026


L’Interpello distingue quindi due piani: da un lato i presupposti per l’applicazione del Titolo VII ai lavoratori che utilizzano videoterminali; dall’altro i requisiti che devono essere rispettati dai locali destinati alle postazioni di controllo.

Banner ATOM

News in Evidenza

D.Lgs. 81/2008 aggiornato: edizione ottobre 2026

INL pubblica il Testo Unico Sicurezza aggiornato a ottobre 2026, con novità su patente a crediti, formazione, norme UNI e Decreto Controlli.

Antincendio: Decreto Controlli, nuova fase transitoria per i manutentori

Il Decreto 22 settembre 2026 introduce il regime transitorio per i manutentori antincendio con istanza entro il 25 settembre 2026, fino al 31 marzo 2027.

ISO 9001:2026: pubblicata la nuova norma, novità e adeguamento

La nuova ISO 9001:2026 aggiorna requisiti e contenuti su qualità, opportunità, risk-based thinking, tecnologie innovative e adeguamento dei sistemi certificati.

RENTRI: nuove istruzioni per registro di carico e scarico e FIR

Il MASE aggiorna le istruzioni per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico e del FIR nell’ambito del RENTRI.

Imballaggi e PPWR: strumento MASE per l’autovalutazione degli operatori

Il MASE pubblica il percorso di autovalutazione PPWR per individuare ruolo, qualifica e obblighi delle imprese nella filiera degli imballaggi.

Imballaggi: pubblicate le nuove FAQ sul PPWR

Le FAQ aggiornate sul Regolamento (UE) 2025/40 chiariscono obblighi, riciclabilità, PFAS, riutilizzo e principali scadenze del PPWR.

Modello OT23 2027: riduzione del tasso INAIL per prevenzione

Le aziende che hanno realizzato interventi migliorativi nel 2026 possono richiedere la riduzione del tasso INAIL entro il 28 febbraio 2027.

Imballaggi: pubblicata dal CONAI una nota sulla dichiarazione di conformità

CONAI pubblica una nota informativa sulla Dichiarazione di conformità prevista dal Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR).

45001: nuove indicazioni da Accredia sulla conformità delle attrezzature

Accredia pubblica una circolare tecnica sulla verifica delle attrezzature di lavoro nell’ambito della certificazione UNI EN ISO 45001.

Imballaggi: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento di orientamento

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento di orientamento sul nuovo Regolamento Imballaggi.

Iscriviti alla Newsletter

Novità, scadenze e documenti utili