Infortuni: analisi INAIL e Regioni degli infortuni mortali

Pubblicato il nuovo Rapporto Infor.Mo 2024.

È stato pubblicato da Inail il 4 settembre 2025 il nuovo Rapporto Infor.Mo 2024, frutto della collaborazione con le Regioni, che analizza le cause degli infortuni sul lavoro, con particolare attenzione a quelli mortali e gravi. Il sistema di sorveglianza nazionale Infor.Mo, operativo dal 2002, ha l’obiettivo di comprendere le dinamiche infortunistiche per promuovere azioni efficaci di prevenzione, basandosi su dati provenienti da sopralluoghi condotti dai servizi territoriali per la prevenzione nei luoghi di lavoro.

Nel 2023 sono stati analizzati 554 infortuni mortali, in larga parte avvenuti nei settori dell’agricoltura, delle costruzioni, dei trasporti e del manifatturiero. La fascia d’età più colpita è risultata quella tra i 51 e i 65 anni. Il 65% degli eventi ha coinvolto lavoratori italiani, mentre i lavoratori stranieri rappresentano comunque una quota significativa. L’evento più frequente è stato la caduta dall’alto, seguita dal ribaltamento di mezzi e dall’investimento da parte di veicoli.

Le principali cause identificate riguardano il comportamento non corretto del lavoratore, l’uso improprio di attrezzature e la mancata adozione di misure preventive da parte del datore di lavoro. Il rapporto segnala anche una crescente attenzione verso i fattori organizzativi e gestionali, che concorrono in modo determinante alla genesi degli eventi infortunistici. Lo studio conferma inoltre l’utilità del modello Infor.Mo come strumento fondamentale per l’analisi sistematica degli infortuni, grazie alla sua struttura che consente di individuare le sequenze causali e i fattori di rischio multipli.

Il documento si configura come una risorsa per le istituzioni, gli organi di vigilanza e le imprese, offrendo elementi concreti per orientare le strategie di prevenzione e per rafforzare la cultura della sicurezza sul lavoro.

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