Esposizione a campi elettromagnetici: pubblicata nuova direttiva

Con la pubblicazione di tale Direttiva UE decade l'obbligo di applicazione, entro il 31/10/2013, delle misure di protezione previste dal D.Lgs. n. 81/2008

Con la pubblicazione della Direttiva 2013/35/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013  sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici (ventesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) e che abroga la direttiva 2004/40/CE (Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea L 179 del 29/06/2013), che gli Stati membri dovranno recepire entro il 01/07/2016, decade l'obbligo di applicazione, entro il 31/10/2013, delle misure di protezione previste dal D.Lgs. n. 81/2008. Tale termine era appunto previsto dalla Direttiva 2004/40/CE, ora abrogata, che indicava all'art. 13 comma 1 la data di entrata in vigore del Titolo VIII, Capo IV del D.Lgs. n. 81/2008, recante disposizioni in materia di protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici.

La nuova direttiva, che si applica a tutti i lavoratori, introduce dei nuovi limiti di esposizione e disposizioni volte a semplificare la valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro.

Fino al recepimento della nuova direttiva permarrà, dunque, l'obbligo di valutazione dei rischi, ma non l'obbligo di rispettare le disposizioni del citato Titolo VIII, Capo IV.

La direttiva si applica a tutti gli effetti biofisici diretti e gli effetti indiretti noti, provocati dai campi elettromagnetici.

Mira, inoltre, alla determinazione dei valori limite di esposizione (VLE) da intendere come il frutto delle relazioni scientificamente accertate tra effetti biofisici diretti a breve termine ed esposizione ai campi elettromagnetici.

Dei valori limiti di esposizione vi sono diverse categorie: VLE relativi agli effetti sanitari, VLE al di sopra dei quali i lavoratori potrebbero essere soggetti a effetti nocivi per la salute, quali il riscaldamento termico o la stimolazione del tessuto nervoso o muscolare; VLE relativi agli effetti sensoriali, VLE al di sopra dei quali i lavoratori potrebbero essere soggetti a disturbi temporanei delle percezioni sensoriali e a modifiche minori delle funzioni cerebrali. A tali VLE si associa poi un livello di azione e cioè i livelli operativi stabiliti per semplificare il processo di dimostrazione della conformità ai pertinenti VLE.

La direttiva 2013/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 contiene le seguenti definizioni:

  • «campi elettromagnetici», campi elettrici statici, campi magnetici statici e campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici variabili nel tempo con frequenze sino a 300 GHz;
  • «effetti biofisici diretti», effetti provocati direttamente nel corpo umano dalla presenza di un campo elettromagnetico;
  • «effetti termici», quali il riscaldamento dei tessuti attraverso l'assorbimento di energia dai campi elettromagnetici nel tessuto;
  • «effetti non termici», quali la stimolazione di muscoli, nervi od organi sensoriali;
  • «effetti indiretti», effetti provocati dalla presenza di un oggetto in un campo elettromagnetico che possono divenire la causa di un rischio per la sicurezza o la salute.
Banner ATOM

News in Evidenza

D.Lgs. 81/2008 aggiornato: edizione ottobre 2026

INL pubblica il Testo Unico Sicurezza aggiornato a ottobre 2026, con novità su patente a crediti, formazione, norme UNI e Decreto Controlli.

Antincendio: Decreto Controlli, nuova fase transitoria per i manutentori

Il Decreto 22 settembre 2026 introduce il regime transitorio per i manutentori antincendio con istanza entro il 25 settembre 2026, fino al 31 marzo 2027.

ISO 9001:2026: pubblicata la nuova norma, novità e adeguamento

La nuova ISO 9001:2026 aggiorna requisiti e contenuti su qualità, opportunità, risk-based thinking, tecnologie innovative e adeguamento dei sistemi certificati.

RENTRI: nuove istruzioni per registro di carico e scarico e FIR

Il MASE aggiorna le istruzioni per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico e del FIR nell’ambito del RENTRI.

Imballaggi e PPWR: strumento MASE per l’autovalutazione degli operatori

Il MASE pubblica il percorso di autovalutazione PPWR per individuare ruolo, qualifica e obblighi delle imprese nella filiera degli imballaggi.

Imballaggi: pubblicate le nuove FAQ sul PPWR

Le FAQ aggiornate sul Regolamento (UE) 2025/40 chiariscono obblighi, riciclabilità, PFAS, riutilizzo e principali scadenze del PPWR.

Modello OT23 2027: riduzione del tasso INAIL per prevenzione

Le aziende che hanno realizzato interventi migliorativi nel 2026 possono richiedere la riduzione del tasso INAIL entro il 28 febbraio 2027.

Imballaggi: pubblicata dal CONAI una nota sulla dichiarazione di conformità

CONAI pubblica una nota informativa sulla Dichiarazione di conformità prevista dal Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR).

45001: nuove indicazioni da Accredia sulla conformità delle attrezzature

Accredia pubblica una circolare tecnica sulla verifica delle attrezzature di lavoro nell’ambito della certificazione UNI EN ISO 45001.

Imballaggi: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento di orientamento

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il documento di orientamento sul nuovo Regolamento Imballaggi.

Iscriviti alla Newsletter

Novità, scadenze e documenti utili