Albo Gestori Ambientali: iscrizione nelle categorie 1, 4 e 5

Il Comitato nazionale dell’albo gestori ambientali ha precisato con una circolare quali codici dell’elenco europeo dei rifiuti possono essere utilizzati ai fini dell’iscrizione nelle Categorie 1, 4 e 5

Con la Circolare prot. n. 0095/ALBO/PRES. del 24 gennaio 2012 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Comitato nazionale dell'albo gestori ambientali ha precisato quali codici dell'elenco europeo dei rifiuti possono essere utilizzati ai fini dell'iscrizione nelle Categorie 1, 4 e 5.

Iscrizione nella categoria 1

Possono essere utilizzati ai fini dell'iscrizione nella categoria 1:

a) i codici dell'elenco europeo dei rifiuti non identificati nel cap. 20 dell'elenco europeo dei rifiuti, ma comunque di provenienza urbana, come previsti al paragrafo 4.2 dell'allegato 1 al DM 8 aprile 2008, come modificato con D.M. 13 maggio 2009; le Sezioni regionali riportano nei provvedimenti di iscrizione o di variazione dell'iscrizione, a fianco di dette tipologie di rifiuti, la seguente annotazione: "rifiuti urbani di cui al paragrafo 4.2 dell'allegato 1 al DM 8 aprile 2008, come modificato con D.M. 13 maggio 2009";

b) il codice dell'elenco europeo dei rifiuti 18 01 03* (rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni.) per identificare le siringhe usate giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade e aree private soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d'acqua.

Iscrizione nella categoria 4 o 5

Possono essere utilizzati ai fini dell'iscrizione nella categoria 4, i seguenti rifiuti identificati esclusivamente con i codici del capitolo 20, ma che, per la loro origine, possono essere classificati come rifiuti speciali:

20 01 01 - carta e cartone;

20 01 08 - rifiuti biodegradabili di cucine e mense;

20 01 25 - oli e grassi commestibili;

20 03 04 - fanghi delle fosse settiche;

20 03 06 - rifiuti della pulizia delle fognature.

Tali rifiuti possono essere utilizzati anche nella categoria 5, qualora detta categoria ricomprenda anche i rifiuti speciali non pericolosi ai sensi dell'articolo 212, comma 7, D.Lgs. n. 152/06, come modificato dal D.Lgs. n. 205/10.

Le circolari prot. n. 8388 del 22 dicembre 1999 e prot. n. 7665 del 15 dicembre 2000 sono abrogate.

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