SNPA: rapporto sul clima in Italia

Pubblicato il report SNPA relativo al "clima in Italia nel 2023".

Con il Report n. 42/2024 (reso pubblico il 11 luglio 2024), il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) "illustra i principali elementi che hanno caratterizzato il clima nel corso del 2023 e le variazioni del clima in Italia negli ultimi decenni, anche nel contesto climatico globale ed europeo".

Il Report è strutturato in due parti. La prima, "Gli indicatori del clima in Italia", è "dedicata all’analisi del clima a scala nazionale", con presentazione dei "principali elementi che hanno caratterizzato il clima nell’ultimo anno, confrontandoli anche, laddove possibile, con i valori climatologici normali e con il loro andamento negli ultimi decenni". La seconda, "Focus", approfondisce i principali elementi che hanno caratterizzato il 2023, ossia siccità e severità idrica, anomalie di temperatura e onde di calore, alluvioni, eventi idro-meteo-climatici e meteo-marini significativi.

Per quanto concerne la temperatura, "il 2023 è risultato il secondo anno più caldo della serie dal 1961, dopo il record del precedente anno 2022, con una marcata anomalia positiva di temperatura media di +1.14 °C". Il Report evidenzia inoltre che "a partire dal 2000, le anomalie rispetto alla base climatologica 1991-2020 sono state quasi sempre positive: fanno eccezione quattro anni (2004, 2005, 2010 e 2013); il 2023 è stato inoltre il decimo anno consecutivo con anomalia positiva rispetto alla norma".

Per quanto concerne le precipitazioni, "con un’anomalia di precipitazione cumulata media in Italia di -4% circa, il 2023 è risultato pressoché in linea con il valor medio climatologico 1991-2020". Inoltre "si rileva che la primavera e l’estate sono state più piovose della norma. La stagione relativamente più piovosa è stata la primavera (+27%), che si colloca al quinto posto tra le più piovose".

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